Il chitarrista termolese Giovanni Di Carlo al MonJF 2023

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giovanni di carlo

Il 25 giugno il Monfrà Jazz Fest in territorio UNESCO avrà l’intera giornata dedicata al grande fiume: il tradizionale concerto all’alba e concerto al tramonto sul Po si dilatano e diventano un’intera giornata dedicata alla natura all’imbarcadero di Casale. Si comincia alle 8 del mattino con Giovanni Carlo Trio formato dal chitarrista termolese Giovanni Di Carlo, Giulio Scianatico al contrabbasso e Armando Luongo alla batteria. Evento che contribuisce anche al gemellaggio con il festival molisano Borgo in Jazz con cui esiste da anni un proficuo scambio culturale. E’ un progetto spontaneo che unisce jazz e musica classica, e pone una particolare attenzione alla melodia e al colore del suono. L’interplay e la coesione fra i musicisti sono senza dubbio tratti distintivi che creano una perfetta alchimia gioiosa. Il repertorio comprenderà alcuni brani riarrangiati della tradizione jazzistica e altri brani originali di Giovanni Di Carlo dal suo ultimo album “A child’s eyes”, che con la sua semplicità assoluta sintetizza al meglio lo spirito di questo gruppo.

Prima del concerto, a partire dalle 7, ci sarà la possibilità di fare la classica colazione sul Po con muletta, gorgonzola e barbera a cura degli Amici del Po, che dalle 10 alle 18 offriranno anche la possibilità di fare gite in barca sul fiume, la giornata prevede dei laboratori naturalistici: alle ore 11 e alle 14 Alla scoperta delle farfalle e alle 16 Esplora la Foresta a cura Parco del Po piemontese. Per concludere alle ore 17 un nuovo appuntamento con Fiabe in Jazz: Scopriamo la natura in musica (al momento il laboratorio è sold out con lista di attesa, prenotazioni alla Biblioteca ragazzi 0142 444308).

La giornata termina in musica alle 20 (dalle 19 apertura biglietteria e street food a cura di Cucù) con la prima assoluta di Funamboli: Jazz e Circo in acrobatici equilibri con Giorgio Bertolotti e Max De Aloe. Una produzione de Le Muse appositamente per questo fest che si presenta così “Un musicista suona davanti al suo pubblico finchè non viene interrotto da una presenza particolare, un vagabondo, un clochard dal naso rosso…tra i due nascerà un rapporto surreale tra conflitti e improvvisazioni oniriche in un luogo speciale…” Per la prima volta nel panorama nazionale i due artisti si mettono in discussione sullo stesso piano compositivo e creativo, letteralmente sospesi come due funamboli in acrobatici equilibri di virtuosismi tecnici ed espressivi. Due artisti geniali e poliedrici, che hanno fatto della tecnica dell’improvvisazione una loro cifra stilistica per dialogo sensoriale a più voci, che riuscirà nel contempo a stimolare profonde riflessioni e a farci sorridere nello stupore di una rara bellezza. I due concerti sono a pagamento:

Alba €5/€3 soci e under 25, gratuito under 11. Tramonto €8/€5 soci e under 25, gratuito under 11.

Per informazioni e prenotazioni www.monjazzfest.it