
Concerto “Classicismo e Novecento” al Teatro Savoia: Marco Serino e Calogero Di Liberto in un programma da Mozart a Ravel. Domani alle 18.30
CAMPOBASSO – La stagione concertistica 2026 degli Amici della Musica di Campobasso, diretta da Antonella De Angelis, propone domani – sabato 28 febbraio alle 18.30 – un evento di altissimo profilo artistico al Teatro Savoia: il concerto “Classicismo e Novecento”, affidato a due interpreti di fama internazionale, il violinista Marco Serino e il pianista Calogero Di Liberto.
L’incontro musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio raffinato tra il classicismo viennese e le sonorità del primo Novecento, con un programma che unisce equilibrio formale, virtuosismo e intensità espressiva.
Il programma: da Mozart a Ravel, un percorso tra epoche e stili
La serata si aprirà con l’Open Concert della giovane pianista Elena Muccitto, dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti.
Il programma principale prevede:
- Mozart – Sonata n. 33 in mi bemolle maggiore K 481 Una pagina di perfetto equilibrio tra eleganza formale e dialogo cameristico.
- Fritz Kreisler – Trilogia viennese & Preludio e Allegro nello stile di Pugnani Brillantezza, gusto tardo‑romantico e virtuosismo inconfondibile.
- Beethoven – Sonata n. 10 in sol maggiore op. 96 Una delle vette della produzione cameristica beethoveniana, ricca di poesia e maturità stilistica.
- Ravel – Tzigane Un finale travolgente, tra colori orchestrali, energia e virtuosismo trascinante.
I protagonisti: due interpreti di livello internazionale
Marco Serino – violino
Diplomato con lode al Conservatorio “Santa Cecilia”, ha perfezionato gli studi in prestigiose istituzioni europee. Fondatore del Quartetto Bernini, è stato membro de I Musici e ha collaborato a lungo con Ennio Morricone, firmando come violino solista numerose colonne sonore dal 2000. Ha suonato nelle principali sale del mondo e inciso per etichette di rilievo.
Calogero Di Liberto – pianoforte
Vincitore di concorsi internazionali, tra cui l’International Chopin Piano Competition di Corpus Christi, ha studiato tra Italia, Olanda e Stati Uniti, conseguendo un dottorato alla Rice University di Houston. La sua carriera lo ha portato in Europa, Asia e USA, con esibizioni in sale prestigiose come la Carnegie Hall.
Un appuntamento di valore per la città e per il pubblico molisano
Il concerto rappresenta un momento di grande rilievo per la vita culturale di Campobasso, confermando l’impegno degli Amici della Musica nella promozione di programmi di qualità e nella presenza di artisti di caratura internazionale.








