La comunità abruzzese e molisana di Washington abbraccia l’Italia

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andrà tutto bene

REGIONE – “Nel numero di maggio/giugno 2020, appena arrivato da Washington, del Notiziario della Associazione Abruzzo e Molise AMHS, arriva un abbraccio alle nostre comunità con lo slogan scelto dai bambini italiani “Andrà tutto bene”, rivolto chiaramente sia al nostro Paese che al resto del Mondo e agli stessi Stati Uniti d’America che si sono ritrovati al centro della pandemia con un impressionante livello di contagi e con oltre 66 mila decessi”. Lo riferisce in una nota l’Associazione Tedeschi. Si legge ancora.

“Le immagini delle bare senza nomi accatastate e seppellite in fosse comuni a New York hanno fatto il giro del mondo, e, come tutti hanno avuto modo di percepire e come viene riportato con forza in un articolo della stessa rivista, i numeri sarebbero stati di gran lunga superiori se non ci fosse stato l’autorevole intervento del Prof. Anthony FAUCI, di cui si ricordano le origini italiane.

L’Associazione AMHS Abruzzo e Molise opera a Washington D.C. ed organizza cittadini italo-americani che in qualche caso sono anche di sesta generazione provenienti in gran parte dalle due regioni. Sono molteplici le iniziative e manifestazioni civili, religiose, sociali e culturali promosse nel corso dell’anno dall’AMHS in collaborazione con l’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti, l’Istituto Italiano di Cultura, la società Dante Alighieri e innumerevoli operatori, artisti, scuole e associazioni presenti negli Stati Uniti.

Colpisce il legame che l’attuale Presidente ed i suoi predecessori, tra cui ricordiamo Maria D’Andrea, originaria di Roccamandolfi e responsabile nel Dipartimento di Stato della Casa Bianca per i rapporti economici col Sud-Est asiatico, o suo padre, Lucio D’Andrea, per 12 anni funzionario delle Nazioni Unite a Ginevra, per l’Abruzzo e per il Molise, che viene confermato da un rubrica che riporta in ogni numero la storia di un borgo abruzzese ed un borgo molisano. In un frangente così tormentato anche ciò che appare banale come il rintracciare la storia di Montaquila (IS) o il leggere “Andrà tutto bene” su un notiziario americano ci sprona ad avere coraggio e perseguire quell’arcobaleno disegnato dai bimbi orientato al superamento del coronavirus”.