Corpus Domini, Forte: “Gli Ingegni sono la nostra identità”

corpus domini campobasso 2026
Corpus Domini Campobasso 2026 – Foto: Comune di Campobasso

Marialuisa Forte celebra l’arrivo degli Ingegni sotto Palazzo Municipale: tradizione, comunità, bambini e identità al centro del Corpus Domini 2026 a Campobasso

CAMPOBASSO – L’arrivo degli Ingegni sotto il Palazzo Municipale ha rinnovato anche quest’anno un’emozione che attraversa generazioni e custodisce l’anima più autentica di Campobasso. La sindaca Marialuisa Forte, nel suo messaggio alla città, ha sottolineato il valore simbolico e comunitario dei Misteri, patrimonio artistico e rituale che vive grazie alla dedizione della famiglia Teberino e all’impegno di tutte le persone che, nel tempo, hanno dato vita ai tredici ingegni.

Al centro del suo intervento, la sindaca ha voluto richiamare il ruolo dei bambini, definiti «il tramite più vero tra ciò che siamo stati e ciò che saremo». Nei loro volti, ha spiegato, si ritrova la continuità di una tradizione che non è un rito immobile, ma un’eredità viva, capace di rigenerarsi senza perdere la propria identità.

Forte ha poi rivolto un pensiero ai tanti visitatori che hanno raggiunto Campobasso per il Corpus Domini, sottolineando come la città, pur tra le difficoltà legate all’isolamento delle aree interne e alle infrastrutture carenti, sappia aprirsi e offrire il meglio di sé. «Anche quest’anno – ha ricordato – abbiamo costruito un Festival dei Misteri ricco e diffuso, riportando gli eventi nel cuore della città. È un modo per ribadire che Campobasso non rinuncia alla propria centralità».

La sindaca ha evidenziato il carattere corale dell’organizzazione: progettazione, lavoro operativo, sostegno, partecipazione. «Ognuno ha portato un pezzo di sé», ha affermato, ribadendo un concetto a lei caro: «Da soli si va veloci, insieme si va lontano».

Il messaggio si è concluso con un augurio rivolto a cittadini, volontari e visitatori: «Un sincero augurio di buon Corpus Domini».