“Declassamento” Questura di Campobasso, iniziative del sindacato Coisp

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Oggi, martedì 5 febbraio 2019 incontro con il coordinatore regionale Molise della Lega, Luigi Mazzuto

CAMPOBASSO – Il sindacato di Polizia Coisp interviene sulla nota questione della revisione degli organici e dei modelli organizzativi delle Questure che ha suscitato grande interesse nel capoluogo molisano, per il paventato “declassamento” della Questura di Campobasso. Si legge di seguito nella nota:

“Conosciamo bene le linee generali del progetto che interessa tutte le Questure e i Commissariati d’Italia. La nostra Organizzazione Sindacale ha partecipato attivamente al tavolo di discussione presieduto dal Sottosegretario all’Interno, On. Nicola Molteni coadiuvato dal Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie, Prefetto Luigi Savina; nel corso dei diversi incontri, tenutisi recentemente a Roma, sono stati valuati gli aspetti generali, gli effetti del cambiamento e le presunte criticità in sede periferica. La riorganizzazione delle strutture territoriali della Polizia di Stato è infatti complessa ed interesserà vari fattori, tra cui la rivisitazione degli organici e l’assegnazione, a seconda delle province, di Dirigenti Generali o Dirigenti Superiori che rivestiranno l’incarico di Questore”.

Nell’illustrare gli aspetti generali del progetto nazionale, il Segretario Generale Provinciale del Coisp per la provincia di Campobasso, Peppino Pica, si è poi soffermato sulle eventuali ripercussioni che potranno riguardare il capoluogo molisano.

“Ci siamo immediatamente attivati per scongiurare ogni ipotesi che possa in qualche modo avere conseguenze negative per la nostra provincia in termini di sicurezza, di efficienza dei servizi e di presenza sul territorio, consapevoli che in ogni caso gli organici non saranno assolutamente ridotti e che non vi siano comunque, al momento, presupposti per creare allarmismi! Abbiamo tuttavia ritenuto necessario avviare una serie di incontri che permetteranno di affrontare costruttivamente la questione e, se del caso, intervenire a livello centrale. Martedì 5 incontreremo alcuni esponenti molisani della Lega”.