“Democrazia, costituzione, conoscenza”: incontro pubblico all’Unimol

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democrazia costituzione conoscenzaCAMPOBASSO – La CGIL Abruzzo Molise e la Camera del Lavoro Territoriale CGIL Molise organizzano, per venerdì 31 maggio 2019, un incontro dibattito pubblico dal titolo: “Democrazia, costituzione, conoscenza: un argine alla secessione dei ricchi”. L’appuntamento è fissato per le 09.00 presso l’aula “Antonio Genovesi” II Edificio Polifunzionale (Facoltà di Economia) dell’Università degli Studi del Molise.

La CGIL ritiene indispensabile, in questa particolare fase storica, promuovere momenti di confronto, approfondimento e partecipazione per scongiurare pesanti conseguenze che potrebbero derivare dalla messa in atto del regionalismo differenziato inteso come forma di autonomia legislativa, amministrativa e fiscale che non tenga in considerazione i principi costituzionali fondamentali della sussidiarietà e della unità territoriale nazionale.

La consapevolezza che la forbice storica di sviluppo territoriale tra nord e sud del Paese si è allargata ulteriormente con l’avvento della dilaniante crisi economica dell’ultimo decennio, impone la necessità di creare una coscienza trasversale che non determini un ulteriore arretramento del mezzogiorno d’Italia sacrificando settori fondamentali quali la sanità, la scuola e l’intero sistema di formazione e conoscenza, la rete delle infrastrutture e dei trasporti.

La CGIL Abruzzo Molise impegna tutte le sue strutture a continuare l’azione di informazione per i rischi che questa “turbo autonomia” determinerebbe per le nostre regioni, i nostri cittadini e i nostri lavoratori e invita tutti a partecipare a questa ulteriore iniziativa.

La presentazione e il coordinamento dei lavori sarà affidato al Segretario Generale della Camera del Lavoro, Paolo De Socio che, dopo i saluti accademici, affiderà l’introduzione al Segretario Generale Abruzzo Molise Carmine Ranieri; a seguire si darà spazio a contributi tematici tra i quali quelli dei docenti universitari molisani Gianni Cerchia e Antonella Golino che parleranno rispettivamente del contesto storico delle autonomie e di una strategia per le aree interne, del prof. Enrico Raimondi dell’Università Chieti – Pescara che descriverà implicazioni e scenari dell’autonomia differenziata rispetto alle tematiche del lavoro e del noto urbanista prof. Paolo Berdini che tratterà il tema del governo del territorio nel regionalismo differenziato.

Un focus relativo ai rischi della regionalizzazione per il sistema della conoscenza sarà affidato invece al Segretario Generale della FLC Molise Pino La Fratta e le problematiche relative al diritto allo studio saranno illustrate da Oriana Leone dell’Unione degli Studenti del Molise; Michele Barone dell’Associazione Uniti per la Costituzione proverà ad inquadrare i temi dell’autonomia nella dimensione costituzionale.

Molto atteso il contributo della Prof.ssa Nerina Dirindin (già Direttrice Generale del Ministero della Sanità e Senatore della Repubblica nel corso della XVII legislatura) docente di Economia e politica Sanitaria presso l’Università di Torino che approfondirà l’argomento relativo agli effetti dell’autonomia differenziata sul sistema socio sanitario.

Sono previsti anche gli interventi di diversi attori Istituzionali tra cui il governatore del Molise Donato Toma garante e portavoce di una mozione regionale votata praticamente all’unanimità dal Consiglio Regionale del 19 febbraio scorso che tra le altre cose richiama, appunto, principi di salvaguardia costituzionale e garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni che non devono essere intaccati dalle pulsioni autonomiste avanzate da alcune Regioni.

La giornata sarà conclusa con le considerazioni e gli impegni affidati a Sandro Del Fattore ex Segretario CGIL dell’Abruzzo e del Molise che attualmente ricopre un prestigioso incarico di coordinamento presso la CGIL Nazionale.