Filippo Facchi è il nuovo centrale degli EnergyTime Spike Devils Campobasso: entusiasmo, crescita tecnica e “muri granitici” al centro del progetto rossoblù
CAMPOBASSO – Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso aggiungono un nuovo tassello al roster 2026/27: il centrale Filippo Facchi, ventitré anni, bresciano, già protagonista in Serie A3 nella stagione 2021/22 con Macerata. Un innesto mirato, che rafforza il reparto centrale con un profilo giovane, motivato e dotato di caratteristiche tecniche ben definite.
«Attacco o muro? Il secondo è il mio fondamentale d’elezione», afferma Facchi, che arriva a Campobasso dopo un percorso costruito tra club emiliano-romagnoli e marchigiani, da San Marino a Porto Potenza Picena. Lontano da casa, ma con entusiasmo: «Allontanarmi non mi pesa. Sono felice e affronto questa nuova esperienza con grande energia».
La scelta di Campobasso e il ruolo di Bua
Determinante, nella decisione del centrale, la presenza in panchina di Giuseppe Bua, ex giocatore proprio nel ruolo di centrale. «Essere allenato da un tecnico che ha ricoperto il mio stesso ruolo può consentirmi di crescere con forza. Ho già vissuto un’esperienza simile a San Severino Marche, dove l’interazione con l’allenatore mi ha permesso di apprendere tanti trucchi del mestiere. Sono certo che a Campobasso potrò fare un ulteriore salto di qualità».
Il muro “a sangue”: la specialità della casa
Facchi non ha dubbi sulla tipologia di muro che preferisce: «Quello ad opzione, ma ancora meglio quello ‘a sangue’, quando intuisci non solo chi riceverà la palla, ma anche la traiettoria effettiva. Leggere il gioco del regista avversario è fondamentale, ma le soddisfazioni maggiori arrivano dai muri diretti».
L’attesa per il pubblico rossoblù
Il nuovo centrale non vede l’ora di conoscere l’ambiente del PalaUnimol: «So che c’è grande calore. Adoro essere circondato dall’entusiasmo e sentire salire i decibel in partita. Non vedo l’ora di vivere l’atmosfera del campionato».
L’obiettivo: diventare protagonista
Ripensando alla sua esperienza in A3, Facchi è chiaro: «Allora ero più giovane e acerbo. Ora voglio vivere questo campionato da protagonista, ritagliarmi spazio e convincere il mio nuovo tecnico a fare affidamento su di me. Ho ricevuto tanti feedback positivi su Bua e non vedo l’ora di conoscerlo e lavorare con lui, al pari dei miei nuovi compagni».
Gli EnergyTime Spike Devils aggiungono così un altro tassello al mosaico della nuova stagione, puntando su un centrale che promette muri granitici, crescita costante e una forte identità tecnica.









