
Gli EnergyTime Spike Devils affrontano Belluno nel ritorno degli ottavi playoff: per accedere ai quarti servono una vittoria piena o un successo al tie-break con golden set
CAMPOBASSO – Tutto in una partita. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si giocano a Belluno la possibilità di proseguire il proprio cammino nei playoff, in un ritorno degli ottavi che non ammette calcoli: per accedere ai quarti servirà un successo pieno (3-0 o 3-1) oppure una vittoria al tie-break, da completare poi con il decisivo golden set a quindici.
La sconfitta dell’andata, maturata otto giorni fa a Vinchiaturo, impone ai rossoblù una gara perfetta. E il tecnico Giuseppe Bua non nasconde l’importanza del momento: «La affrontiamo come una finale. La prestazione dell’andata è stata buona, ma dovremo fare qualcosa in più per ribaltare la serie».
Per l’allenatore molisano, il primo confronto è stato deciso dai dettagli: «Nei finali dei set persi non siamo stati lucidi. Ripartiamo però da una prova complessivamente positiva, da replicare sul loro campo, dove cercheranno di partire forte. L’approccio sarà fondamentale: andare avanti nel punteggio potrebbe pesare psicologicamente su di loro, come accaduto all’andata».
La settimana in casa Spike Devils è trascorsa con serenità, tra lavoro tecnico e recupero mentale. «Fisicamente stiamo bene – prosegue Bua –. C’è stata un po’ di delusione perché potevamo chiuderla 3-1 e avere più chance di golden set. Ma siamo pronti a giocarci tutto. Sappiamo di affrontare squadre con obiettivi e budget diversi, ma vogliamo sfruttare ogni possibilità. Dovremo mantenere la stessa linea dell’andata e trovare continuità nel cambio palla nei momenti chiave».
Il palazzetto bellunese, “particolare” nelle sue caratteristiche, sarà un ulteriore fattore da gestire. La prova campo di domenica mattina aiuterà i rossoblù ad adattarsi prima del fischio d’inizio, previsto per le ore 18, con la direzione arbitrale affidata a Martin Polenta di Ancona e Dalila Villano di Terni.
Gli Spike Devils arrivano carichi, consapevoli che la stagione si decide qui: una sfida da dentro o fuori, da affrontare con coraggio, lucidità e la volontà di compiere l’impresa.









