Festa dell’Unità 2026 a Guglionesi

festa dell'unita 2026 guglionesi

Dal 25 luglio al 1° agosto la Festa dell’Unità di Guglionesi si rinnova: non solo musica e gastronomia, ma un confronto politico

GUGLIONESI – La Festa dell’Unità 2026 si prepara a una svolta profonda. Quest’anno l’appuntamento di Guglionesi abbandona il formato tradizionale per trasformarsi in un vero laboratorio politico dedicato al Molise, una regione che troppo spesso resta ai margini delle agende nazionali. “Insieme, costruiamo l’alternativa” non è solo lo slogan dell’edizione, ma la direzione di un percorso che parte dal basso, dai territori, dai circoli, dai luoghi dove la politica è presenza quotidiana.

Le tre serate si apriranno sabato 25 luglio con l’intervento dell’onorevole Gianni Cuperlo. Seguiranno gli appuntamenti del 31 luglio e 1° agosto alla Villa Comunale Castellara, con Marta Bonafoni, la senatrice Susanna Camusso, Shady Alizadeh (Donne Dem Puglia) e Leonardo Palmisano (PD Puglia). Ma il cuore politico della Festa è altrove: per la prima volta, protagonisti assoluti saranno i segretari di circolo e gli amministratori locali, chiamati a raccontare il Molise reale, quello che vive ogni giorno le difficoltà di sanità, spopolamento, infrastrutture e servizi.

A inaugurare il confronto sarà Annamaria Becci, segretaria del Circolo PD di Guglionesi, affiancata da un fronte territoriale compatto: Teresa Cappiello (Santa Croce di Magliano), Antonio Giuditta (Termoli), Prima Tozzi (San Martino in Pensilis), Nadia Pirimiani (Ururi), Oscar Scurti (Federazione Basso Molise) e Rosanna Caruso, vicesegretaria del circolo ospitante. Accanto a loro, amministratori e dirigenti regionali: Lea Ferrara, Francesca Primiano, Candida Stellato, Manuela Vigilante, Michela Cerbaso, Jacopo De Vincentis e Paolo De Socio (CGIL Molise).

La dirigenza regionale sarà rappresentata dal segretario Ovidio Bontempo, dal presidente Vittorino Facciolla, dalla consigliera Micaela Fanelli e dalla capogruppo Alessandra Salvatore. A moderare gli incontri sarà la giornalista Francesca D’Anversa.

Non una passerella, non un susseguirsi di saluti istituzionali, ma un confronto serrato sulle emergenze che attraversano il Molise:

  • Sanità territoriale, con la battaglia per l’emodinamica del San Timoteo e la chiusura della Guardia Medica di Guglionesi
  • Giovani, tra fuga dei talenti e assenza di politiche regionali
  • Spopolamento, la crisi silenziosa che svuota i paesi del Basso Molise
  • Aree interne, sempre più marginalizzate
  • Infrastrutture, dalla rete ferroviaria alle strade in stato di abbandono
  • Dissesto idrogeologico, dopo le emergenze di Petacciato e del Biferno
  • Rinnovamento della politica regionale, contro clientelismi e logiche di controllo
  • Turismo, leva di sviluppo ancora sottoutilizzata
  • Agricoltura, settore strategico ma privo di sostegni adeguati
  • Energie rinnovabili, per una transizione che non penalizzi il territorio

La scelta di riunire segretari di circolo, amministratori, sindacato, dirigenza regionale e parlamentari nazionali in un’unica cornice parla chiaro: il Molise chiede di essere ascoltato, e lo fa partendo dalle comunità che ogni giorno tengono viva la partecipazione democratica.

Il Circolo PD di Guglionesi, tra i più attivi della regione, conferma la sua capacità di coniugare grandi temi nazionali con le esigenze concrete dei cittadini, trasformando la Festa dell’Unità in un fulcro politico regionale, un luogo di ascolto e proposta, lontano da autoreferenzialità e ritualità.

Dopo i dibattiti, la Festa proseguirà con stand gastronomici, musica dal vivo e intrattenimento per bambini, mantenendo la dimensione popolare che da sempre caratterizza questo appuntamento.