Fiume Trigno, la visita degli studenti di sabato 11 maggio

visita fiume Trigno

La visita, condotta da Luigi Lucchese Presidente di ABM e dalle insegnanti Serafino Rosanna e Antonietta Ricci, era già stata programmata qualche tempo fa in classe, durante un incontro in cui erano stati anticipati gli elementi principali caratterizzanti la zona della foce del fiume Trigno.

Fiume, canneti, spiagge, dune costiere, acqua salata, acqua salmastra, acqua dolce, flora e fauna di un ambiente particolare creano un ecosistema unico nel suo genere per le caratteristiche paesaggistiche e ambientali. Stare in un ambiente naturale stimola l’apprendimento dei bambini, promuovendo le loro competenze sociali e la loro capacità di muoversi e orientarsi nello spazio. L’insegnamento all’aria aperta favorisce il benessere degli allievi, rinforzando la fiducia tra loro e gli insegnanti.

Stare in Natura non significa giocare o fare ciascuno quel che vuole; è un modo differente di imparare, un percorso integrato ma ugualmente formativo.

Diversi gli elementi caratterizzanti di una lezione all’aperto: si cammina nella natura, si interagisce con gli animali, si stabilisce con la natura un contatto profondo e spontaneo, si ricrea il legame perduto col mondo naturale. Per far conoscere ai ragazzi i colori e i profumi della nostra terra, per promuovere le caratteristiche del nostro territorio, per far capire l’importanza del vivere in sintonia con la natura, rispettando i suoi ritmi naturali, attraverso percorsi didattici innovativi e alternativi, promuovendo tempo di qualità speso all’aperto. La lezione si è tenuta sabato 11 maggio.

La foce del Trigno è un luogo che esprime una grande valenza naturalistica e che viene visitato ogni anno da numerosi amanti del turismo naturalistico.