
Accordo tra Procura Generale, Procure del Distretto e Guardia di Finanza del Molise per rendere più efficace l’esecuzione delle confische
CAMPOBASSO – Un’azione più incisiva e coordinata per rendere realmente efficace la confisca di denaro, beni mobili e immobili. È l’obiettivo dell’accordo siglato a Campobasso tra la Procura Generale della Repubblica, le Procure del Distretto e la Guardia di Finanza del Molise, un’intesa che punta a rafforzare la collaborazione istituzionale nella fase successiva alle sentenze definitive.
L’accordo prevede un lavoro congiunto di analisi e approfondimento delle decisioni passate in giudicato e dei provvedimenti emessi dal giudice dell’esecuzione, con l’obiettivo di individuare con precisione le disponibilità patrimoniali dei condannati. L’attenzione si concentra sugli aspetti economici e finanziari, ritenuti decisivi per tutelare gli interessi dell’Erario e garantire che le misure ablative producano effetti concreti.
Viene istituito anche un tavolo tecnico incaricato di selezionare i soggetti destinatari delle confische e di monitorare l’avanzamento delle procedure. A svolgere gli accertamenti saranno i Nuclei di Polizia Economico‑Finanziaria di Campobasso e Isernia, chiamati a ricostruire la reale situazione patrimoniale dei condannati, verificando la titolarità diretta o indiretta di beni, denaro e altre utilità.
L’intesa rappresenta un passo significativo verso una gestione più rigorosa e coordinata delle confische, strumento fondamentale nella lotta ai patrimoni illeciti e nel contrasto alla criminalità economica.









