Giornata della Memoria, commemorazione ad Agnone [VIDEO]

31

Vicesindaco Di Nucci - Professore Tanzj

Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giovanni Di Nucci e il professor Francesco Paolo Tanzj hanno discusso in merito alla Giornata della Memoria in un video informativo del Comune di Agnone

AGNONE – Nella giornata odierna, 27 gennaio 2021, il dott. Giovanni Di Nucci, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Agnone, e il professore Francesco Paolo Tanzj, docente di Storia e Filosofia e membro del Centro Studi Alto Molise, hanno discusso riguardo la Giornata della Memoria affrontando la questione della Shoah. Il video del confronto è stato diffuso sui canali social del Comune di Agnone.

Di Nucci: “Oggi è la Giornata della Memoria, una giornata di tristezza in cui ci ritroviamo a commemorare la morte di 15 milioni di persone; morti scatenate dall’odio verso gli altri, ovvero ebrei, disabili, omosessuali, minoranze etniche e oppositori politici. Il ricordo degli errori passati deve educarci quotidianamente, e non soltanto in questa giornata, al rispetto delle idee degli altri, della loro religione, del loro genere, del loro orientamento sessuale e della loro etnia. Voglio fare anche riferimento, per entrare nei problemi attuali, alla gravità delle tristi morti in mare dei profughi, di gente che fugge dalla povertà e dalla guerra e che spesso subisce il rifiuto del soccorso. Voglio ricordare anche i rigurgiti dei movimenti razzisti che tornano a inneggiare al nazismo e al fascismo. Nel superare queste sfide dell’oggi, avere memoria di disumanità passata e presente è atto dovuto per muovere gli animi verso il volontariato civile e il rispetto dei più deboli. Insieme dobbiamo dire un forte no all’odio”.

Tanzj: “Il problema delle violenze discriminatorie deriva dall’abitudine divisoria che ruota attorno all’umanità e che continua ad esistere; abitudine che scaturisce dalla differenza tra “noi” e “voi”, dai campanilismi e dal sovranismo che portano a dividere la realtà, quando invece dovremmo imparare che il mondo è uno solo e l’unica razza è quella umana. Dobbiamo puntare a una crescita culturale, basata sulla comprensione, senza la quale, purtroppo, potrebbe essere facile tornare a commettere gli stessi errori”.