40mila euro per promuovere la lettura 0-6, nuovi servizi inclusivi e uno Spazio Lettura dedicato ai minori
GUGLIONESI – Da oltre dieci anni l’Associazione InFormare porta avanti un lavoro costante per diffondere la lettura fin dalla primissima infanzia, collaborando con scuole, servizi educativi, biblioteche, ambulatori pediatrici e luoghi di cura. Un impegno che nasce dalla volontà di ridurre i divari culturali che ancora segnano l’Italia – tra Nord e Sud, tra aree urbane e interne – e di garantire a tutti i bambini pari accesso ai libri e alla produzione editoriale, compresi i minori con disabilità o disturbi del linguaggio e dell’apprendimento.
Un percorso che oggi raccoglie un nuovo risultato concreto: il Centro per il Libro e la Lettura ha approvato il progetto “Leggere ad alta voce, crescere con le parole”, finanziato attraverso il bando Leggimi 0-6 con 36mila euro, ai quali si aggiungono 4mila euro di cofinanziamento, per un totale di 40mila euro destinati ai bambini di Guglionesi. È il terzo finanziamento ottenuto dall’associazione, a conferma della continuità e della professionalità con cui opera sul territorio. A questi si aggiungono altri due progetti in corso, sostenuti dalla Tavola Valdese e dalla Regione Molise.
Da due anni è attivo lo Spazio Lettura 0-14, in via Roma 41, ospitato in un locale concesso gratuitamente da un privato. È un luogo pubblico dove leggere, incontrarsi, partecipare ad attività e crescere attraverso i libri. Qui è stato attivato anche il doposcuola per i ragazzi dell’Omnicomprensivo, su richiesta della Dirigente Scolastica: un servizio gratuito reso possibile dai volontari del Servizio Civile Universale, da professionisti e da docenti in quiescenza.
Un modello virtuoso che contrasta la povertà educativa e mette al centro un obiettivo semplice e fondamentale: mettere libri nelle mani dei minori, dai 0 ai 14 anni.
L’Associazione InFormare conferma la volontà di proseguire su questa strada, costruendo reti, coinvolgendo la comunità e mantenendo aperta la porta a chi desidera contribuire. Perché, come ricorda l’associazione, “un bambino che legge oggi è un cittadino che pensa domani”.









