
Il Distretto del Cibo Olio EVO Molisano firma l’Accordo di Distretto con il MASAF: 7,4 milioni di contributi pubblici e 4 milioni di investimenti privati
CAMPOBASSO – Il Distretto del Cibo Olio EVO Molisano compie un passo storico per l’intera filiera olivicola regionale. Il 16 marzo 2026, infatti, è stato ufficialmente sottoscritto l’Accordo di Distretto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che approva il Programma di Distretto Produttivo e ne avvia la fase operativa.
Si tratta del primo Distretto del Cibo riconosciuto in Molise, nato grazie alla visione del dott. Luigi Di Majo, e rappresenta un traguardo che valorizza la capacità del territorio di fare rete e presentarsi con autorevolezza nelle sedi istituzionali nazionali. Il programma approvato comprende un progetto principale presentato dal Distretto e 10 progetti di investimento proposti da altrettante imprese della filiera.
Il contributo pubblico previsto dal MASAF ammonta a 7.477.056,23 euro, cui si aggiungono circa 4 milioni di euro di investimenti privati, per un totale che supera gli 11 milioni di euro destinati allo sviluppo del comparto. Il progetto del Distretto sarà finanziato al 100% e prevede interventi su ricerca scientifica, promozione, comunicazione e sistemi avanzati di tracciabilità, inclusa la blockchain.
«La sottoscrizione dell’accordo conferma l’efficacia del nuovo modello di dialogo diretto tra Distretti produttivi e Ministero» afferma il presidente Paolo De Matteis Larivera. «Abbiamo presentato un programma innovativo e coerente con le strategie comunitarie. Ora inizia la fase più importante: trasformare questi investimenti in un vero sistema dell’olio molisano, capace di costruire un’identità condivisa e riconoscibile per le nostre aziende e per i consumatori».
Con questo accordo, il Molise consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale dell’agroalimentare di qualità, puntando su innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
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