“Il Preconizzato”, Antonio Fatica presenta il libro a Macchiagodena

117

antonio faticaMACCHIAGODENA – Un vescovo che non si insedierà mai, perché morirà per le ferite riportate nell’assalto alla sua carrozza, mentre andava a Roma per la consacrazione. Ma tutta la storia la racconterà lo scrittore e giornalista Antonio Fatica. A Macchiagodena, venerdì 28 luglio 2023, alle ore 18,30, Fatica porta il suo libro “Il Preconizzato”. Padre Lodovico Maria da Loratino. Appuntamento da non perdere e rientrante nell’esclusivo progetto del Comune di Macchiagodena denominato “Genius Loci. Portami un libro e ti regalo l’anima”. L’autore, all’interno della Biblioteca Comunale, racconta, nelle sue accurate pagine, con l’introduzione di Ernesto Di Renzo, Oratino, un uomo nella sua universalità e anche un Regno. Si inizia con i saluti del sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone; poi, la conversazione tra Fatica e il giornalista Giuseppe Rapuano. Le giornate dedicate alla cultura, e ai libri in particolare, vedono l’Amministrazione comunale locale lavorare in sintonia con la Pro Loco di Macchiagodena e il network Borghi della lettura.

“”Il Preconizzato”. Padre Lodovico Maria da Loratino” (La Macinella Edizioni, febbraio 2023).

“Il Preconizzato” è un romanzo storico che si basa su fatti e avvenimenti realmente accaduti. Il tutto ha origine nel lontanissimo 1742 a Oratino, paese di poco più di mille abitanti, in provincia di Campobasso. In loco ci sono i Giordano – famiglia napoletana che aveva comprato il feudo una trentina d’anni prima -. I baroni non sono la classica famiglia “succhia sangue”, ma dei veri mecenati. Favoriscono l’arte nei suo vari aspetti: prosa, poesia, pittura e scultura. È in questo scenario che nasce Simone Gennaro Roselli (o Rosselli), figlio, probabilmente, dell’amministratore dei beni della famiglia ducale napoletana. Simone tornerà a Napoli, dove studierà e conseguirà la laurea in legge. Ma la professione non la eserciterà, perché sceglierà il saio dell’ordine dei riformati. Fa suo il nome di padre Lodovico Maria da Loratino. In ricordo del suo paese molisano dove era nato. D’ora in poi la storia personale si intreccerà con quella nazionale, quando agli inizi del 1800 farà la comparsa e si affermerà Napoleone Bonaparte. Padre Lodovico si schiererà con i Borbone. Questa sua scelta varrà, dopo la sconfitta di Bonaparte, ricompensata con la nomina a vescovo (preconizzato) a Gravina in Puglia. Non si insedierà mai, perché morirà per le ferite riportate nell’assalto alla sua carrozza, mentre andava a Roma per la consacrazione. Si era nel mese di ottobre del 1818. Lo stesso mese in cui era nato 76 anni prima.

Antonio Fatica

Antonio Fatica è nato a Campobasso nel 1949, laureato in Lingue e Letterature straniere all’Università di Urbino. Per tre anni e mezzo professore di inglese presso le scuole medie e superiori. Nel 1980 in Rai, prima come annunciatore, poi come programmista regista e, in seguito, da giornalista. Conduttore per 23 anni del telegiornale regionale. Dopo la pensione, la passione per la ricerca storica è stata prevalente insieme con corsi sul giornalismo. Attualmente e da 17 anni consigliere nazionale della Unione stampa sportiva italiana (Ussi).