
Focus su ZES Unica, attrazione degli investimenti, semplificazioni e strumenti europei come Net‑Zero Industry Act e Industrial Accelerator Act
Un confronto strategico sulle politiche industriali e sulle opportunità per i territori. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministro Adolfo Urso ha incontrato i rappresentanti delle Regioni per fare il punto sugli strumenti a sostegno della competitività del sistema produttivo. Tra i presenti anche il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, insieme ai sottosegretari Fausta Bergamotto e Mara Bizzotto, e all’assessore marchigiano Giacomo Bugaro, coordinatore della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni.
Al centro della riunione la ZES Unica per il Mezzogiorno, modello che – come evidenziato dal ministro – ha permesso di semplificare le procedure autorizzative e rendere più attrattivi gli investimenti. Roberti ha sottolineato l’importanza di questo strumento per il Molise: «La ZES Unica può rappresentare un volano decisivo per attrarre investimenti e sostenere la crescita del nostro territorio. Il confronto con il Governo è fondamentale per trasformare le opportunità in risultati concreti».
Urso ha illustrato anche il ruolo delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e le misure dedicate alle aree portuali e retroportuali, oltre ai prossimi provvedimenti legislativi: dal ddl Concorrenza al decreto Imprese, fino all’utilizzo delle risorse dello scostamento di bilancio a favore del sistema produttivo.
Ampio spazio alle politiche europee: il ministro ha richiamato le opportunità del Net‑Zero Industry Act e la futura definizione delle aree di accelerazione industriale previste dall’Industrial Accelerator Act, confermando la disponibilità del Mimit a lavorare con le Regioni per individuare comparti strategici e territori maggiormente coinvolti nei processi di trasformazione industriale.








