Isernia, lotta ai furti in abitazione: cinque denuce, sequestrati arnesi per lo scasso

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perquisizioni polizia ISERNIA – Nell’ambito di una serie di attività predisposte dai Carabinieri in vari territori della provincia di Isernia, con il preciso obiettivo di contrastare il fenomeno di furti in abitazione e altri reati di particolare allarme sociale, cinque persone sono state denunciate ed eseguiti vari sequestri. Nei pressi dello svincolo di Isernia nord, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno intercettato nel corso della notte una autovettura sospetta con due persone a bordo. I militari hanno bloccato l’auto e proceduto al controllo degli occupanti, risultati entrambi pluripregiudicati per furto, ricettazione ed altri reati contro la persona ed il patrimonio.

É scattata immediata una perquisizione del veicolo, all’interno del quale sono stati rinvenuti una tronchese ed altri arnesi atti allo scasso, tutto materiale utilizzabile per aprire o forzare serrature di porte e saracinesche. A questo punto i Carabinieri, convinti che i due fossero in zona proprio per portare a compimento qualche furto in abitazione o esercizio commerciale, hanno sottoposto a sequestro il materiale rinvenuto e hanno proceduto all’accompagnamento in caserma dei fermati, un 45enne ed un 30enne, entrambi di Teverola, in provincia di Caserta, nei confronti dei quali è scattata una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per il possesso illegale dell’armamentario recuperato.

arresto armiAd Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno invece denunciato una donna, pluripregiudicata, 40enne della provincia di Teramo, la quale è ritenuta responsabile del furto perpetrato all’interno di un’abitazione di un’anziana donna del posto. Qualche giorno fa, con la scusa di raccogliere abiti usati per persone bisognose, la malvivente, si fece aprire dalla vittima, 75enne pensionata, e distraendola, si impossessò di alcuni monili in oro e di una somma di denaro contante pari a circa cinquemila euro, che l’anziana donna custodiva in un armadio della camera da letto.

L’immediata attività di indagine, ha permesso ai Carabinieri di incastrare l’autrice del furto, anche grazie ad alcune immagini di una telecamera del sistema di videosorveglianza esterna di un locale pubblico, che aveva ripreso chiaramente l’autovettura utilizzata per darsi alla fuga subito dopo aver commesso il colpo, nonché grazie alle foto segnaletiche attraverso le quali la vittima ha riconosciuto la donna. Ancora ad Agnone, gli stessi militari, hanno denunciato una 30enne, di origine slava, in quanto sorpresa nel centro cittadino mentre esercitava attività di commercio ambulante abusivo di alcuni quadri raffiguranti immagini sacre.

La merce veniva sottoposta a sequestro, mentre sono in corso ulteriori indagini per accertarne la provenienza. Infine, a Venafro, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato un 40enne isernino, sorpreso alla guida della propria autovettura completamente ubriaco, mettendo così in gravissimo pericolo la circolazione stradale. A seguito degli accertamenti esperiti tramite l’apparato etilometro in dotazione alle unità di pronto intervento dell’Arma, il tasso alcolemico è risultato il doppio del limite previsto dall’attuale normativa. Nei confronti del 40enne, è scattata una denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica, il sequestro del veicolo ed il ritiro della patente di guida.