La Fedazione Italiana Cuoche sezione Molise: cibo e solidarietà

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L’Associazione di promozione sociale “Dipartimento Solidarietà Emergenze Federazione Italiana Cuochi Molise, costituitasi nell’anno 2017, rappresenta territorialmente il DSE Nazionale, braccio operativo per gli interventi in tema di solidarietà e emergenza, della Federazione Italiana Cuochi. Collabora con la Croce Rossa e i vari Dipartimenti di Protezione Civile e promuove iniziative solidali con altre Associazioni e Enti del Terzo Settore. La sezione Molise, facente parte dell’Unione Cuochi Molise, vede alla presidenza Ernesta Vassolo che è succeduta all’impareggiabile Vittorio Sallustio, oggi presidente onorario.

Nasce affinché la promozione della cucina italiana, potesse essere intesa anche come attenzione ai più deboli, a chi solo con l’aiuto riesce a superare drammi e momenti bui della vita quotidiana. I fatti calamitosi mai devono distogliere l’attenzione dalla dignità del colpito e tale la si manifesta solo con la ricerca e l’offerta di una normalizzazione dell’accaduto. La somministrazione di pasti è un significativo raccordo tra chi offre e chi riceve e ne contempla umanità, professionalità, diligenza, passione e prospettiva. Così da oltre 25 anni, ancor prima della agognata costituzione, sigillo legale imprescindibile per le attività, i cuochi molisani hanno caratterizzato, e posto in essere, azioni di solidarietà nazionali e internazionali.

Tra le molteplici ricordiamo le alluvioni di Sarno e comuni limitrofi, il terremoto in Molise del 2022 con l’installazione di campi di accoglienza nei comuni del cratere sismico, il terremoto in Abruzzo, in Emilia Romagna, l’emergenza in Ucraina dovuta alla guerra con la Russia. Nel solco tracciato, in occasione delle festività in onore di San Giorgio, in quel di Chiauci, piccolo borgo della provincia di Isernia, al fine favorire il sorriso sui volti scavati dal subdolo “dono” del dolore degli ospiti della Centro Comunitario Terapeutico “S.Giorgio”, e dei suoi operatori socio sanitari, il DSE Molisano con i suoi cuochi Massimo Talia presidente regionale dell’Unione Cuochi, Giovanni Colarusso presidente provinciale di Isernia, Matteo Miucci presidente provinciale di Campobasso, Ernesta Vassolo presidente del DSE Molise, Vittorio Sallustio presidente onorario DSE Molise, Gaetano Minervini, Paolo Ciafardini, Giuseppina Vassolo, Giulio Galeassi e Brigida Palladino hanno offerto una cena solidale, nella struttura ristorativa de “La Volpe”, dai contenuti significativi oltre quelli strettamente enogastronomici.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Sferra, per favorire il ringraziamento al DSE per la mirabile occasione riservata al piccolo comune molisano e favorire l’integrazione sociale con gli ospiti del Centro Comunitario, ha inteso estendere l’invito all’intera popolazione e a personalità di spicco quali S.E. Mons. Claudio Palumbo vescovo della diocesi di Trivento, il parroco, Armandino D’Egidio consigliere regionale, i sindaci dei comuni vicinori quali San Pietro Avellana Simona De Caprio, Pietrabbondante Antonio Di Pasquo, Pescolanciano Manolo Sacco, Sessano del Molise Pino Venditti, Agnone Daniele Saia, anche in rappresentanza della provincia di Isernia di cui Presidente. Oltre centodieci commensali hanno così preso parte alla cena di beneficenza che grazie a sponsor quali: pasticcieria Di Rienzo di Isernia, macelleria da Nino di Pietrabbondante – Geldi distributore, Flocar panificio di Pietracupa, Ortofrutta Tagliaferri di Isernia, caseificio La Serenella di Miranda, Ingrosso alimentari Alessio Di Chiro di Baranello, Moligel di Campobasso, Magenta di Isernia, Midea forniture di Isernia, Mennillo bevande srl di Matrice, Dolce Idea di Agnone, ha visto primeggiare sulla tavola un menù d’eccellenza dal sapore della tradizione e immerso nel contesto biodiverso dell’intero territorio molisano.

La cena ha avuto inizio con la somministrazione di in antipasto denominato” Delizie Molisane” capitanate dalle tradizionali pallotte “casce e ova”. A seguire le portate: Lasagne primavera, Maialino con la sua salsa, patate morbide e cicoria, cialdina con gelato alla panna. Il taglio della torta di Pan di Spagna alla frutta, accompagnata da un brindisi di buon augurio, ha dettata la chiusura della serata auspicando un presto arrivederci. La soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata davvero tanta e nel raccontarla le emozioni non hanno posto limiti a quel sorriso che ha scorso nel lungo applauso che nell’attraversare i cuori dei presenti si è sparso nell’etere dell’intera comunità Chiaucese. Per sperare in un futuro solidale, sostenere l’associazione diventa necessario. Lo si può anche con una firma sulla dichiarazione dei redditi e concorrere al versamento del 5×1000 a favore del DSE FIC APS NAZIONALE al Codice Fiscale 97873770586.