La Magnolia Campobasso, parola alla prima punta Mancinelli

virata di mancinelli

L’esterna del team campobassano: «La presenza di Sanchez rappresenta un punto di riferimento. Nella scorsa stagione mancava quella consapevolezza ora alla base»

CAMPOBASSO – Avessero le estensioni armoniche di Alice nonché le conoscenze filosofiche e del pentagramma di Franco Battiato, i tifosi della Magnolia Campobasso sarebbero pronti ad intonarle una cover di ‘Per Elisa’, brano vincitore del festival di Sanremo nel 1981. Con certezza, nelle prime sette giornate di campionato, l’Elisa della Magnolia (l’esterna umbra Mancinelli) ha saputo conquistarsi lo scettro di top scorer in casa rossoblù con 83 punti all’attivo ed una media di 11,3 punti a partita.

DIFESA ALLA BASE – Un primato particolare, perlomeno a prima vista, per chi riferendosi a se stessa ha sempre messo in evidenza l’aspetto dell’energia e della difesa come doti principali. E sono proprio queste caratteristiche, per l’esterna perugina, le attuali basi della propria leadership offensiva.«È proprio dal riuscire a mantenere protetto il nostro canestro – spiega la diretta interessata – che riusciamo a trovare motivazione e fluidità in attacco. Peraltro, io non sono l’unica punta in questo contesto, ma anche le mie compagne sanno come farsi valere (alle sua spalle Bove ha 79 punti, Sofia Marangoni 73, ndr)».

LUNGHE ROTAZIONI – Non a caso, infatti, il team del capoluogo di regione può contare su almeno nove rotazioni di base, dettaglio che potrebbe far pensare ad una caratteristica identica a tanti club del girone Nord. Per Mancinelli, però, protagonista anche in quel raggruppamento con la maglia dell’Alpo si tratta, invece, di «situazioni differenti. Nel nostro caso siamo nove potenziali titolari e tutte abbiamo la consapevolezza di dover dare il massimo nei frangenti in cui siamo chiamate a scendere in campo, perché, da un lato, sappiamo che c’è una compagna pronta a dare supporto se ci fossero difficoltà e, dall’altro, al tempo stesso, ognuna di noi prova a dare il massimo per avere minutaggio sul parquet».

ESPERIENZA ALLA BASE – A dare ulteriore smalto al percorso rossoblù quel tocco di esperienza in più legata alla presenza, all’interno del roster, della lunga argentina Carolina Sanchez.

«Il suo curriculum internazionale rappresenta più di un punto di riferimento per tutte noi – confida senza mezzi termini la giocatrice umbra – e questo contribuisce ad affrontare anche meglio le situazioni in cui le gare sono punto a punto».

INSERIMENTO TOTALE – Entrata in corsa nella passata stagione, Mancinelli è stato uno dei cinque pilastri del gruppo di confermate che ha fatto da fil rouge tra lo scorso torneo e l’attuale. Una possibilità – quella di iniziare il lavoro col gruppo sin dall’avvio della preparazione – che, secondo la giocatrice perugina, riveste un ruolo per nulla marginale.

«Senza dubbio – aggiunge l’esterna umbra – l’aver intrapreso un percorso sin dalla partenza della preparazione rappresenta una base non da poco in prospettiva».

A METÀ DEL GUADO – Tanto più per un gruppo che ha ancora tanto margine ed un potenziale notevole da esprimere. Un aspetto d’analisi comune alle considerazioni di un po’ tutte le magnolie.

«A mio avviso abbiamo ancora un buon 50% di qualità da esprimere – precisa Mancinelli – anche perché, da questo punto di vista, più che sullo stretto versante individuale possiamo crescere ulteriormente a livello di amalgama e quello si acquisisce, giorno dopo giorno, tra sedute di allenamento ed impegni ufficiali».

DISCRIMINANTE CONSAPEVOLEZZA – Forte della sua esperienza ‘ponte’ tra il torneo 2018/19 e l’attuale, Mancinelli indica nella consapevolezza la chiave di volta del gruppo ora a disposizione di coach Mimmo Sabatelli.

«La squadra dello scorso campionato aveva ottenuto tredici successi consecutivi, ma probabilmente non era arrivata ad acquisire la piena consapevolezza sia delle proprie caratteristiche che delle situazioni potenzialmente problematiche e questo ha finito per farsi sentire nella fase finale del campionato. In questo gruppo, invece, momento dopo momento, si riscontra una piena coscienza di quanto fatto e di quelli che sono gli aspetti su cui occorre lavorare ulteriormente».

MAŠIĆ EUROPEA – Intanto, mentre il gruppo rossoblù prosegue le sue sedute in vista dei prossimi appuntamenti, nelle prossime ore scenderà in campo l’ala croata delle campobassane Mia Mašić, che, con la nazionale croata, inizierà il percorso di qualificazione agli Europei, affrontando in esterna la Lettonia (palla a due sul match alle 18.45 di giovedì 14 novembre).

Photocredit: Maurizio Silla