L’evento si terrà venerdì 20 marzo alle ore 17.30, nell’Aula Adriatico del polo universitario di Termoli (via Duca degli Abruzzi 67). L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Ospite della serata sarà Eloisa Betti, ricercatrice di Storia contemporanea all’Università di Padova e tra le studiose più autorevoli in Italia sul lavoro femminile. A partire dal suo volume “Senza giusta causa”, dedicato alle lavoratrici licenziate per motivi politici e sindacali nella Bologna degli anni Quaranta e Cinquanta, Betti guiderà una riflessione sulle nuove forme di vulnerabilità che colpiscono le donne nel mercato del lavoro contemporaneo: precarizzazione, digitalizzazione, carichi di cura e diseguaglianze persistenti.
L’incontro si inserisce nel ciclo “L’altra faccia del lavoro”, un percorso di approfondimento che intende portare all’attenzione della cittadinanza temi spesso invisibili legati al mondo del lavoro: sicurezza, rischio, discriminazioni, impatto delle nuove tecnologie. Un’iniziativa pensata per studentesse e studenti, insegnanti, associazioni, lavoratrici e lavoratori, sindacati, amministratori locali e tutte le persone interessate a comprendere meglio le trasformazioni in atto.
Con questo appuntamento, Sopralerighe e i partner del progetto confermano l’impegno nel promuovere momenti di confronto pubblico capaci di unire memoria storica, diritti e consapevolezza sociale.
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