Politica

“L’antifascismo uccide ancora”: striscioni commemorativi a Campobasso, Isernia e Larino

CAMPOBASSO – “Tra martedì e mercoledì, con degli striscioni affissi a Campobasso, Isernia e Larino, abbiamo voluto ricordare Quentin, un giovane militante identitario francese assassinato a soli ventitré anni dall’odio politico antifascista. Alcuni aggressori sono legati alla politica istituzionale francese e sono stati ospiti di Avs in Italia”. E’ quanto afferma il movimento CasaPound in una nota.

“Quentin stava difendendo alcune ragazze del collettivo femminista Nemesis dall’aggressione fisica di un nutrito gruppo di antifascisti, quando è stato sopraffatto dalla superiorità numerica degli avversari. In tutta Europa l’antifascismo militante alza la tensione con violenza sistematica e di stampo mafiosa, ma noi non siamo disposti a cedere alle minacce e ai ricatti”, prosegue CasaPound. “Auspichiamo che anche la politica e le istituzioni trovino il coraggio di condannare la violenza metodica dei movimenti antifascisti, che ha ucciso ancora”, conclude la nota.

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