CAMPOBASSO – La crisi di risultati della Magnolia Campobasso si allunga anche in Europa. Le rossoblù escono sconfitte dal parquet sloveno del Celje con il punteggio di 63-59 al termine di una partita caratterizzata da continui cambi di inerzia e da troppi errori nei momenti decisivi. Dopo le tre sconfitte consecutive in campionato, arriva così un altro passo falso che conferma il momento complicato della formazione di Mimmo Sabatelli. Le molisane erano riuscite a costruire un vantaggio di sette punti nell’ultimo quarto, ma un blackout offensivo e alcune disattenzioni difensive hanno permesso alle padrone di casa di rientrare e completare la rimonta nel finale.
L’avvio è tutto in salita per Campobasso. Dopo oltre due minuti senza canestri, Vilka sblocca il punteggio dalla lunetta, ma Celje piazza immediatamente un parziale di 10-0 che costringe le rossoblù a inseguire. Miccoli e la stessa Vilka guidano la reazione, consentendo alla Magnolia di chiudere il primo quarto sotto di una sola lunghezza sul 13-12.
Nel secondo periodo le campobassane trovano ritmo con Meldere, Conti e Miccoli, riuscendo anche a portarsi sul +6. Tuttavia la formazione slovena sfrutta alcune palle perse e ricuce lo strappo, arrivando al sorpasso prima dell’intervallo e chiudendo avanti 32-27.
Al rientro dagli spogliatoi la Magnolia mostra la sua versione migliore. Trascinata da una brillante Emma Giacchetti, autrice di 13 punti, la squadra di Sabatelli ribalta il risultato. Morrison e Vilka firmano i canestri del sorpasso, mentre Miccoli e Simon consolidano il vantaggio fino al 42-45 con cui si entra nell’ultimo quarto.
L’inerzia sembra definitivamente rossoblù quando una tripla di Morrison, un gioco da tre punti di Miccoli e i liberi di Madera valgono il massimo vantaggio sul 46-53. Da quel momento, però, l’attacco campobassano si blocca. Celje piazza un devastante 9-0 che riapre completamente il match. Nel finale punto a punto, Campobasso torna avanti sul 58-59 grazie a Madera, ma negli ultimi 49 secondi le slovene realizzano cinque punti consecutivi, compresa la tripla decisiva che indirizza la sfida verso il 63-59 conclusivo.
Al termine della gara, coach Mimmo Sabatelli analizza con grande sincerità il momento della squadra.
«Conosco una sola ricetta in questi casi. Ora c’è da lavorare ancora più sodo. Purtroppo non siamo stati squadra, abbiamo commesso tanti, troppi errori. Occorre un bagno d’umiltà complessivo».
Il tecnico rossoblù punta il dito soprattutto sulle scelte compiute nei momenti decisivi della partita.
«Non possiamo sempre, nei momenti di gestione del vantaggio, sbagliare scelte sia in attacco che in difesa, che finiamo puntualmente con il pagare. Dobbiamo metterci in discussione con la consapevolezza che non è una fase felice e dobbiamo provare ad uscirne».
Il calendario non concede tregua alla Magnolia Campobasso. Prima della sosta per gli impegni delle nazionali, le rossoblù saranno chiamate a una prova particolarmente impegnativa davanti al pubblico dell’Arena contro un Geas in grande forma. Un appuntamento importante per provare a interrompere una serie negativa che, tra campionato ed EuroCup, conta ormai quattro sconfitte nelle ultime diciotto giornate.
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