Magnolia Campobasso, tetto e nuovo parquet per l’Arena di Selvapiana

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posa in opera parquet

Quasi ultimati i lavori di rifacimento della copertura dell’impianto a Selvapiana. Entro metà mese il nuovo parquet

CAMPOBASSO – L’area di Selvapiana a Campobasso, vero e proprio polo sportivo del capoluogo di regione, è da qualche giorno particolarmente attiva essendo al centro di diversi lavori sugli impianti cittadini.

Tra questi non passa affatto inosservato il cantiere in pieno fermento in quella che sarà ‘La Molisana Arena’ (l’ex PalaSelvapiana), nuovo teatro per le sfide interne dei #fioridacciaio.

DALL’ALTO – In particolare, in fase di ultimazione sono i lavori di totale risistemazione del tetto, intervento improcrastinabile per evitare che la pioggia compromettesse l’interno della struttura. La risistemazione del tetto, tra l’altro, ha preceduto i lavori, che hanno preso il via in queste ore, di posa in opera del parquet di ultima generazione ad alta rispondenza tecnica arrivato nell’arena nella giornata di venerdì. Sia i lavori di copertura che l’acquisto e la posa in opera del parquet sono stati a totale carico del club rossoblù per un investimento superiore ai 150mila euro.

SINERGIA PUBBLICA – Accanto a queste opere, l’impianto subirà un profondo restyling anche all’interno con la previsione di strutture a supporto per le gare cestistiche in linea con tutte le ultime normative Fiba, la sistemazione delle tribune per una capienza totale di circa 1.300 posti ed il posizionamento di led ed illuminazione a basso impatto ambientale ed alto efficientamento energetico.

Questi aspetti, invece, saranno legati ad un finanziamento di 500mila euro richiesto dal Comune di Campobasso e concesso immediatamente, in virtù del contesto storico di massima serie per i #fioridacciaio, dalla Regione Molise e dal governatore Toma con delibera 297 del 14 agosto 2020 in virtù di risorse a valere sul fondo di sviluppo e coesione. Su questo fronte, da parte dell’ente municipale – in queste ore – si stanno ultimando gli ultimi aspetti burocratici per poi procedere al completamento dei lavori.

Photocredit: Maurizio Silla