Teatro

“Me voje ‘nzura”: a Isernia tornano le marionette della tradizione

Il teatro delle marionette Filitalia Molise Noblesse porta a Isernia “Me voje ‘nzura”, spettacolo dedicato ai riti quaresimali e alle tradizioni popolari molisane

ISERNIA – Dopo il successo ottenuto a Oratino, lo spettacolo di marionette “Me voje ‘nzura” torna in scena con una nuova tappa dedicata ai riti e alle tradizioni della Quaresima molisana. L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo 2026, alle ore 16, presso il Bar Centrale di Isernia, nell’ambito delle iniziative promosse da Filitalia Umdi Molise Noblesse.

Il vivace dialogo in dialetto bojanese tra Ntuniucce Pettelone, Mmaculata e Peppe Paciuatta introduce il pubblico in un mondo antico, scandito dal calendario religioso e dai rituali popolari che accompagnavano il periodo penitenziale. Dopo aver emozionato gli ospiti della casa alloggio “Il Giardino di Ninetta”, lo spettacolo torna arricchito da nuovi riferimenti alla tradizione isernina.

Il progetto vede coinvolti numerosi protagonisti della scena culturale locale: la giornalista e artista Mina Cappussi, ideatrice e regista della clip teatrale, Giovanna Di Soccio, Emilia Petrollini, Mariantoniella Colella, Rosangela Tedeschi, il dantista Alessio Spina, il geom. Federico Laraia e i giovani del Servizio Civile Universale del progetto Central Special Guest2. A rendere ancora più suggestivo il pomeriggio saranno gli interventi musicali di Daniele Monaco (violino), Simone Margiotta (percussioni) e Domenico Prioriello (organetto).

La rappresentazione, giocata su ironia e leggerezza, racconta il corteggiamento di un tempo, tra serenate, pettegolezzi di vicinato e personaggi tipici della tradizione popolare. Al centro, le avventure di Peppe e Ntuniucce, innamorati della giovane Deborah, sorvegliata dalla severa Mmaculata. Una narrazione che si inserisce nel progetto “La Quaresema”, curato dall’APS Voci e Tradizioni di Isernia.

Ampio spazio sarà dedicato anche al rito antico della Quaresima, simbolo identitario della cultura isernina: la “pupattola”, una figura femminile vestita di nero, appesa fuori dalle case dal Mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, ornata con i cibi tipici del periodo penitenziale come baccalà, aringhe, peperoncino, cipolla, aglio e frutta secca.

L’iniziativa è organizzata da Filitalia International, Centro Studi Agorà, Molise Noblesse, Casa Molise, Ippocrates, UMDI Un Mondo d’Italiani, Coop. Ricerca e Progetto, Aitef, Anief, Veticara Corp e Servizio Civile Universale.

Un appuntamento che unisce memoria, teatro e tradizione, rafforzando il legame con le radici culturali del territorio e valorizzando il patrimonio immateriale del Molise.

Redazione Molisenews24
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