Molisani nell’inferno di Barcellona: “Pensavamo a un incidente”

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LARINO – “Ho visto il furgone bianco che andava verso la Rambla e ho sentito lo schianto, le urla. Ho pensato in quel momento a un incidente stradale ma poi la gente scappava urlando e mi sono resa conto dell’orrore”. A raccontare il terribile attentato di Barcellona è Alice Vitiello, 37 anni di Larino, che al momento dell’attentato terroristico si trovava in un bar a pochi metri di distanza.

La giovane larinese era in compagnia di altre tre persone: un’amica di Campobasso e altri due ragazzi di Larino. Il gruppo era in vacanza nella città europea da un solo giorno. Alice era partita due sere fa e, ieri, era la prima giornata di viaggio.

I quattro avevano scelto Barcellona perché uno dei ragazzi larinesi aveva locato un appartamento proprio nella capitale spagnola. “Abbiamo sentito il boato e poi abbiamo visto la folla che fuggiva terrorizzata. A quel punto ci siamo resi conto che qualcosa di molto grave era accaduto, non un incidente, ma un attentato terroristico” ha detto ancora la Vitiello.