La tecnologia satellitare entra in campo per rafforzare la prevenzione degli incendi boschivi in Molise. È questo l’obiettivo del progetto sperimentale avviato da WINDTRE Business in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile della Regione Molise e con il supporto tecnologico di Latitudo40. L’iniziativa punta a mettere a disposizione strumenti avanzati per il monitoraggio del territorio, la gestione delle emergenze e il supporto alle decisioni operative.
La sperimentazione, della durata di quattro mesi, interesserà quattro aree considerate particolarmente sensibili al rischio incendi: il litorale molisano, il territorio urbano di Campobasso, l’area di Venafro e la Riserva della Biosfera UNESCO MAB Montedimezzo-Collemeluccio. Zone differenti tra loro per caratteristiche ambientali e insediative, individuate per valutare sul campo l’efficacia delle nuove tecnologie.
Al centro del progetto c’è una piattaforma cloud dedicata agli operatori autorizzati della Regione e della Protezione Civile. Il sistema integra dati satellitari quasi in tempo reale, informazioni territoriali e modelli evoluti di analisi ambientale, consentendo un monitoraggio continuo delle condizioni di rischio.
L’infrastruttura tecnologica permetterà di rilevare possibili anomalie e focolai nelle fasi iniziali, simulare la propagazione delle fiamme sulla base delle caratteristiche del territorio e valutare gli eventuali impatti su ecosistemi, infrastrutture e aree antropizzate. Sarà inoltre possibile identificare e delimitare con precisione le superfici attraversate dal fuoco per facilitare le attività successive di gestione e ripristino.
Particolare attenzione sarà dedicata al litorale molisano, che durante la stagione estiva registra un forte afflusso turistico, e all’area urbana di Campobasso, dove l’Ospedale Cardarelli rappresenta una struttura strategica da salvaguardare. Nel progetto rientrano anche il territorio di Venafro e la Riserva UNESCO MAB di Montedimezzo-Collemeluccio, tra le aree naturalistiche più importanti della regione.
La scelta di questi contesti consentirà di testare l’applicazione delle tecnologie in scenari molto diversi tra loro, verificandone l’efficacia sia in ambito urbano sia in aree ad alto valore ambientale.
Secondo il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, la prevenzione rappresenta un elemento fondamentale delle moderne politiche di Protezione Civile. L’obiettivo della sperimentazione è comprendere come l’utilizzo integrato di dati satellitari e strumenti di analisi possa aiutare gli operatori a individuare tempestivamente le situazioni di pericolo e ad assumere decisioni più rapide ed efficaci.
Anche WINDTRE Business sottolinea il valore dell’iniziativa. Michele Lucantonio ha evidenziato come la soluzione sia stata progettata per fornire alert e informazioni utili agli enti competenti, chiamati poi a verificare le segnalazioni e ad attivare le eventuali procedure operative.
Il progetto rappresenta una delle applicazioni più avanzate delle soluzioni Smart Territory sviluppate da WINDTRE Business per la Pubblica Amministrazione. L’esperienza maturata in Molise potrebbe infatti costituire la base per future evoluzioni dei sistemi di prevenzione e gestione delle emergenze, contribuendo alla costruzione di modelli sempre più efficaci per la tutela del territorio, dell’ambiente e delle comunità locali.
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