Successo di pubblico, qualità artistica e una macchina organizzativa impeccabile confermano l’evento come eccellenza culturale del Molise e del centro-sud
VENAFRO – La sesta edizione dell’Opera al Laghetto si conclude nel segno dell’entusiasmo. Lo spettacolo “Odi et Amo” ha richiamato un pubblico numeroso e attento, proveniente non solo da tutta la regione ma anche da diverse aree del centro-sud, confermando ancora una volta la forza attrattiva di un evento che dal 2018 unisce cultura, bellezza e promozione del territorio.
L’Amministrazione Comunale sottolinea come la manifestazione abbia centrato, anche quest’anno, l’obiettivo originario: creare un appuntamento culturale qualificato e magico, capace di valorizzare la città e far conoscere il territorio a un pubblico sempre più ampio. Una scelta strategica, sostenuta con convinzione, nella consapevolezza che investire nella cultura significa investire nel futuro.
Il successo dell’edizione 2026 è frutto di una macchina organizzativa solida e collaudata. Fondamentale il contributo della Regione Molise, con il Presidente Francesco Roberti e il Consigliere delegato Fabio Cofelice, e dell’Associazione Italians in The World. Decisivo anche il lavoro della Pro Loco, dei volontari della Protezione Civile dei Vigili del Fuoco in Congedo e dei professionisti coinvolti, tra cui l’ing. Andrea Girardi, l’ing. Marciano Oliva e Francesco Tomasso.
Un ringraziamento speciale va agli artisti, ai cantanti, ai fonici e agli orchestrali dell’Orchestra Sinfonica del Molise, che hanno garantito un livello musicale elevatissimo. Applausi unanimi per il venafrano Vincenzo Villani, autore di un eccezionale lavoro di mapping e luci sulla facciata della Palazzina Liberty, capace di trasformare lo spazio scenico in un’esperienza visiva unica.
Al centro del progetto, come sempre, il Maestro Claudio Luongo, ideatore della manifestazione, direttore artistico e direttore d’orchestra. La sua visione, la sua professionalità e la sua capacità di emozionare il pubblico hanno reso l’Opera al Laghetto un appuntamento irrinunciabile. Con lui, già al termine della serata, si è iniziato a immaginare la prossima edizione.
La sesta edizione conferma dunque l’Opera al Laghetto come una eccellenza del panorama culturale regionale e del centro-sud, un evento che cresce anno dopo anno e che continua a regalare emozioni, bellezza e senso di comunità.









