La chiusura si era resa indispensabile dopo il dissesto che aveva provocato avvallamenti fino a mezzo metro e deformazioni significative del corpo stradale, rendendo impossibile garantire condizioni adeguate di transitabilità. Le squadre tecniche di Anas sono intervenute immediatamente con sopralluoghi, monitoraggi e lavorazioni urgenti per regolarizzare il piano viabile e mettere in sicurezza l’area.
Per gestire l’emergenza e la deviazione del traffico sulla viabilità ordinaria, Anas ha mobilitato tutte le risorse disponibili nella struttura territoriale del Molise, con 112 unità operative impegnate sul campo. A queste si sono aggiunte 18 unità straordinarie provenienti da Lazio, Sardegna e Calabria, per un totale di 130 operatori attivi senza sosta.
In campo anche 54 mezzi speciali, oltre ai mezzi delle ditte di pronto intervento, per monitorare costantemente i punti critici e agevolare il deflusso della circolazione lungo gli itinerari alternativi.
La riapertura consente di ripristinare la piena funzionalità della rete viaria in un’area strategica per i collegamenti tra Abruzzo e Molise, riducendo i disagi per automobilisti e trasportatori.
Anas conferma che il monitoraggio dell’area proseguirà nelle prossime ore, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza e prevenire ulteriori criticità.
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