
Pietracatella festeggia San Giuseppe il 19 marzo: Messe, processione e ritorno della tradizionale “devozion” con pasta, fagioli e ceci offerta alla comunità
PIETRACATELLA – Pietracatella si prepara a celebrare una delle ricorrenze più sentite della tradizione molisana: la Festa di San Giuseppe, in programma giovedì 19 marzo, con un calendario che unisce fede, comunità e antichi riti popolari. Una festività che, da sempre, segna l’apertura del ciclo delle tradizioni pietracatellesi.
Il programma religioso prevede la Santa Messa alle 8.30, seguita dalla celebrazione delle 18.30, presieduta dal parroco don Stefano Fracassi. A conclusione, alle 19, partirà la processione accompagnata dal complesso bandistico di Pietrelcina, momento centrale della devozione locale.
Dopo lo stop imposto dalla pandemia, torna anche la tradizionale “devozion di San Giuseppe”, la distribuzione gratuita di pasta con fagioli e ceci, che sarà offerta alla popolazione dalle 12.30 nella casa parrocchiale. Quest’anno i 50 kg di pasta sono stati donati dal Pastificio La Molisana, confermando il forte legame tra territorio e tradizione. Domenica 15 marzo si è inoltre svolta la consueta distribuzione del pane di San Giuseppe alle famiglie, alla Casa di Riposo e agli ospiti della struttura di accoglienza migranti.
La Festa di San Giuseppe è una delle celebrazioni più radicate del Molise: il 19 marzo, giorno dedicato al Santo e festa del papà, il territorio rinnova antichi riti come gli altarini alla Sacra Famiglia e il tradizionale pranzo di tredici pietanze povere, a base di legumi e ingredienti semplici. Fagioli, ceci, lenticchie, fave, piselli, spaghetti alla mollica, baccalà, riso bollito e tonno compongono un menu simbolico che racconta la cultura contadina e il valore della condivisione.
A Pietracatella, come ogni anno, la festa si conferma un momento di identità collettiva, capace di unire memoria, fede e convivialità.









