Politiche dell’Invecchiamento Attivo: conferenza a Campobasso

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CAMPOBASSO – Si terrà il 14 dicembre, a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Parlamentino della Regione Molise la “Conferenza regionale sulle Politiche dell’Invecchiamento Attivo” organizzato dalla Direzione Generale per la Salute della Regione Molise di concerto con l’Assessorato alle Politiche Sociali ed il Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e con l’Istituto Nazionale Riposo e Cura per Anziani di Ancora (IRCCS-INRCA).

L’invecchiamento attivo è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2002 come “il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano”, in considerazione della valorizzazione della persona anziana come risorsa per la società nel suo complesso, favorendo, di conseguenza, la sostenibilità del sistema di welfare in termini di riduzione della spesa pubblica per gli interventi di assistenza e cura socio-sanitaria, di valorizzazione dell’apporto produttivo derivante dalle attività che decide di intraprendere (nel mercato del lavoro, in forma di volontariato, ecc.), nonché di bilanciamento del sistema previdenziale.

Attraverso la presentazione del Progetto “Coordinamento nazionale partecipato multilivello delle politiche sull’invecchiamento attivo” basato su due accordi triennali (2019-2021 e 2022-2024), l’evento ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare il territorio molisano al fine di promuovere lo sviluppo di politiche e servizi che supportino uno “stile di vita” tramite cui ciascun individuo possa trarre benefici psicologici, di salute fisica, e relativi alla percezione di una buona qualità della vita perseguendo i propri interessi e le proprie aspirazioni, attivandosi in uno o diversi ambiti della sfera sociale e personale.

Durante l’evento, saranno dunque presentate e condivise le attività progettuali svolte nel primo triennio 2019-2021, illustrate nelle diverse fasi di realizzazione, e si parlerà dell’imminente realizzazione delle attività previste per il triennio 2022-2024 grazie al lavoro sinergico degli enti locali, delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato sensibili alla tematica.