Campobasso, ordinanza contro la processionaria: controlli e rimozione dei nidi entro il 15 marzo, sanzioni fino a 500 euro
CAMPOBASSO – Con l’arrivo delle temperature più miti, a Campobasso tornano a comparire i nidi della Processionaria del Pino (Thaumetopoea pityocampa), insetto le cui larve rappresentano un rischio per persone e animali domestici. I caratteristici bozzoli bianchi, presenti soprattutto su pini e altre conifere, anticipano la discesa delle larve a terra: i loro peli urticanti possono provocare irritazioni cutanee, oculari e respiratorie, con conseguenze anche gravi per cani e bambini.
Per prevenire tali rischi, la Sindaca di Campobasso ha emanato una nuova ordinanza che impone controlli e interventi tempestivi da parte dei proprietari di aree verdi e degli amministratori di condominio.
Obblighi entro il 15 marzo: controlli e rimozione dei nidi
L’ordinanza stabilisce che, entro il 15 marzo 2026, i soggetti responsabili devono:
- effettuare verifiche accurate sugli alberi delle aree verdi di loro competenza;
- prestare attenzione alle specie più colpite: pino silvestre, pino nero, pino strobo, cedri e larici;
- in caso di presenza di nidi, procedere alla rimozione immediata rivolgendosi esclusivamente a ditte specializzate, seguendo le indicazioni del Servizio fitosanitario regionale.
Le spese degli interventi sono interamente a carico dei proprietari.
È inoltre vietato conferire rami o nidi nei centri di raccolta comunali o nei contenitori della raccolta differenziata, per evitare dispersione di peli urticanti e rischi per gli operatori.
Sanzioni e controlli della Polizia Locale
Il Comando di Polizia Locale è incaricato di verificare il rispetto dell’ordinanza. Le violazioni comportano:
- sanzioni amministrative da 50 a 500 euro;
- eventuale esecuzione d’ufficio degli interventi, con addebito delle spese al trasgressore.
L’obiettivo è garantire una gestione uniforme e tempestiva del problema, riducendo al minimo i rischi sanitari nei mesi primaverili, quando la processionaria è più attiva.
Un intervento che si inserisce nelle politiche di prevenzione del Comune
L’ordinanza rientra nelle misure preventive adottate dal Comune per proteggere cittadini e animali. Pur non essendo più in vigore la “lotta obbligatoria” nazionale, i sindaci mantengono la facoltà di intervenire con provvedimenti mirati per tutelare la salute pubblica.
Campobasso conferma così un approccio prudenziale e responsabile, puntando su informazione, prevenzione e gestione coordinata del territorio.
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