Provincia di Chieti, ditta di Trivento curerà i lavori di messa in sicurezza strade del Distretto 6

52

CAMPOBASSO – L’emergenza Covid non ha fermato gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali avviati nei mesi scorsi dalla Provincia di Chieti riguardanti le arterie del Distretto n. 6 per un importo complessivo di 4.450.000 di euro. Oggi sono stati inaugurati i cantieri che insistono sui comuni del Sangro a ridosso dell’Alto Vastese per un totale interventi di 1.760.000 €.

“Sono partiti questa mattina i lavori nei comuni di Atessa, Tornareccio, Archi, Perano, Castiglione Messer Marino, Montazzoli, Colledimezzo, Roio del Sangro, Monteferrante e Carpineto Sinello”, spiega il vice presidente della Provincia di Chieti Arturo Scopino. “Sono stati consegnati i lotti di intervento alle ditte appaltatrici – aggiunge Scopino – ed entro l’estate completeremo tutte le realizzazioni conseguenti al Masterplan per l’Abruzzo”.

Questi gli importi dei singoli interventi ricadenti nei comuni del Sangro: 315mila euro per la S.P. 115 Perano Tornareccio, 550mila euro per la S.P. 152 Castiglione Messer Marino – Crocetta di Colledimezzo, 315mila euro per la S.P. 153 Colledimezzo – Borrello, 210mila euro per la S.P. Carpineto Sinello – Atessa e 370mila euro per la S.P. 216 ex S.S. 364 di Atessa.

I lavori del lotto A del Distretto 6 sono stati affidati alla ditta Conti e Mastroiacovo s.r.l. di Trivento e saranno completati entro la fine della bella stagione. La Provincia annuncia la realizzazione di nuovi interventi che saranno attuati con altri fondi e ricorda l’importanza del lavoro di sinergia svolto con il territorio. “I sindaci sono molto soddisfatti di quanto è stato e sarà realizzato – spiega Arturo Scopino – Sono interventi, questi, che le amministrazioni comunali e i cittadini attendevano da tempo. Ma non bisogna dimenticare che le segnalazioni sono state fatte direttamente dalle amministrazioni locali, sono istanze che provengono dal territorio. Per questo sostengo che soltanto la collaborazione costante tra l’ente provinciale e le singole realtà territoriali possa portare a risultati davvero soddisfacenti”.