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Reading di Davide Enia il primo marzo a Campobasso

CAMPOBASSO – Giovedì primo marzo torna Ti racconto un libro 2017-2018 – il laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione promosso e sostenuto dall’assessorato alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Campobasso, con il patrocinio della Provincia di Campobasso, e organizzato dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica di Brunella Santoli. Ospite della rassegna Davide Enia. L’autore proporrà un reading tratto dal libro edito da Sellerio. Due gli appuntamenti: nella mattina, alle ore 11, Enia incontrerà gli studenti dell’ITAS “Sandro Pertini” di Campobasso; alle ore 18.30 il classico appuntamento nel Circolo Sannitico di Campobasso. Lampedusa non è solo un luogo geografico. È un lembo di terra in cui la coscienza occidentale deve fare i conti con se stessa.

Davide Enia, drammaturgo, attore e scrittore, lo fa accompagnato dal padre. “Approdarono al molo in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più. Né io né mio padre riuscimmo a dire nulla. Era la Storia quella che ci stava accadendo davanti. La Storia che si studia nei libri e che riempie le pellicole dei film e dei documentari. Allora, ho iniziato ad ascoltare alcuni testimoni diretti […] Ma non bastava. Dovevo capire chi ero io, innanzitutto, per riuscire a trovare le parole giuste”.

E da questo confronto con se stesso, prima ancora che con la gente che arriva dal mare, nasce Appunti per un naufragio, un romanzo che racconta ciò che sta accadendo nel Mediterraneo, le traversate, i soccorsi, gli approdi, le morti. Lo scrittore palermitano dà voce ai volontari, agli amici d’infanzia, alle testimonianze dei ragazzi che approdano miracolosamente sull’isola di Lampedusa. Guarda in faccia chi arriva e chi attende, e narra la storia di un naufragio individuale e collettivo. Da un lato una moltitudine in movimento, che attraversa intere nazioni e poi il Mar Mediterraneo, in immaginazione. Dall’altro, a cercare di accoglierla, un pugno di uomini e donne sul confine di un’epoca e di un continente. Nel mezzo si è posto l’autore stesso, per raccontare la scoperta di ciò che accade davvero in mare e in terra, e il fallimento delle parole che si inabissano nel tentativo di comprendere i paradossi del presente.

Davide Enia (Palermo, 1974) è un drammaturgo, attore e romanziere. Nel 2002 scrive, dirige e interpreta «Italia-Brasile 3 a 2» (Premio Speciale Ubu 2003, pubblicato da Sellerio nel 2010). Nel 2003 vince il Premio Riccione Pier VittorioTondelli con «Scanna» che debutta con la sua regia alla Biennale di Venezia nel 2004. Nel 2004 scrive, dirige e interpreta «maggio ’43» (Primo Premio come Miglior Spettacolo al Moldavian International Teatrul Unui Actor, pubblicato da Sellerio nel 2013). Nel 2005 vince come novità drammaturgica il Premio Hystrio e il Premio E.T.I. Per RaiRadio2 scrive e interpreta «Rembò» (Fandango, 2006). Nel 2006 vince il Premio Vittorio Mezzogiorno e il Premio Gassman come miglior talento emergente italiano. Nel 2007 scrive, dirige e interpreta «I capitoli dell’infanzia» (Fandango, 2009). Nel 2009 vince con «Il cuoco» il Premio della Giuria Paolo Bignami e Gianni Quondamatteo al Premio Riccione. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo, Così in terra (Baldini & Castoldi), tradotto in diciotto lingue e pubblicato in tutto il mondo. Nel 2013 è Writer-in-Residence (Nederlands Letterenfonds\Dutch Foundation for Literature) ad Amsterdam. Nel 2014 pubblica il racconto lungo Uomini e pecore (EDT). Nel 2015 è Writer-in-Residence (Passa Porta) a Bruxelles. Nel 2016 con l’edizione francese di Così in terra, Sur cette terre comme au ciel (Albin Michel) vince il Prix du Premier Roman Étranger e il Prix Brignolles come miglior romanzo straniero dell’anno. Nel 2017 dirige ad aprile «L’oca del Cairo», opera incompleta di Mozart, al Teatro Massimo di Palermo. A maggio pubblica il suo secondo romanzo, Appunti per un naufragio (Sellerio).

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Lunedì 12 marzo Ti racconto un libro propone, alle ore 18.30 nel Circolo Sannitico di Campobasso, la presentazione del libro Enzo Biagi-Non perdiamoci di vista a firma del giornalista Loris Mazzetti che a distanza di dieci anni dalla scomparsa di Biagi raccoglie più di cinquanta interviste del grande giornalista realizzate nell’arco di tutta la sua carriera, sia su carta stampata che con il mezzo radiotelevisivo.

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