
Al quarto Incontro Annuale CDP–Regioni, il Presidente molisano Roberti richiama l’importanza di sinergie e investimenti strategici per imprese e territori
Individuare nuove forme di collaborazione per sostenere gli investimenti strategici e rafforzare il tessuto imprenditoriale dei territori. È l’obiettivo al centro di “Oggi, per l’Italia del futuro”, il quarto Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni, promosso da Cassa Depositi e Prestiti insieme alla Conferenza delle Regioni e all’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali.
L’appuntamento ha riunito oltre 130 rappresentanti del sistema regionale, confermando il ruolo sempre più determinante delle sinergie tra istituzioni e strumenti finanziari innovativi per sostenere lo sviluppo locale. Negli ultimi anni, CDP ha mobilitato 2,6 miliardi di euro a favore di Regioni, enti e società partecipate, con interventi mirati alla rigenerazione urbana, alle politiche abitative e al rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese.
Tra i partecipanti anche il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha sottolineato la necessità di consolidare il dialogo operativo con CDP: «Le Regioni sono chiamate a un ruolo sempre più centrale nella programmazione degli investimenti strategici. Rafforzare le sinergie con Cassa Depositi e Prestiti significa dotarsi di strumenti più efficaci per sostenere il nostro tessuto imprenditoriale e accompagnare i territori in percorsi concreti di crescita e innovazione».
Roberti ha richiamato anche l’importanza di dare continuità alle politiche di investimento oltre la stagione del PNRR: «È fondamentale consolidare i risultati raggiunti e costruire modelli di sviluppo capaci di valorizzare le specificità locali, ridurre i divari e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Il Molise è pronto a fare la sua parte, puntando su progettualità mirate, sostenibilità e pieno utilizzo degli strumenti finanziari innovativi».
L’incontro ha confermato la centralità delle partnership tra Regioni e CDP come leva per affrontare le sfide della modernizzazione amministrativa, della transizione tecnologica e della crescita economica dei territori.








