Il progetto nasce dalla joint venture tra ReneSys ENERGY Inc., azienda statunitense specializzata in batterie di nuova generazione, e Intertoll, operatore leader nel settore delle infrastrutture. Il cuore dell’iniziativa è il modello delle micro‑fabbriche modulari, capaci di integrare nello stesso sito: – produzione delle celle, – assemblaggio dei moduli, – realizzazione dei sistemi ESS.
Ogni stabilimento avrà una capacità annua di 358.000 celle, pari a 343 MWh, equivalenti alla produzione di 133 sistemi ESS da 2,6 MWh all’anno. Le due micro‑fabbriche di Termoli sono parte di un programma più ampio che prevede quattro microfactory integrate verticalmente entro il 2030, per un valore complessivo di 400 milioni di euro.
Tra i punti di forza del progetto: – integrazione verticale di celle, moduli e sistemi ESS, – flessibilità produttiva, – rapidità di implementazione, – replicabilità del modello in altri territori, – utilizzo della tecnologia LFP (Litio‑Ferro‑Fosfato), oggi standard per i sistemi di accumulo stazionari grazie a sicurezza, affidabilità e competitività economica.
Il completamento del progetto è previsto entro il 31 dicembre 2028. L’investimento genererà circa 800 nuovi posti di lavoro diretti, oltre alle opportunità dell’indotto e della filiera.
Kushil Maharaj, Presidente Esecutivo di Intertoll: «Siamo entusiasti di questo passo avanti verso la realizzazione delle nostre ambizioni nei settori del BESS e dell’energia. Il supporto di Invitalia, MIMIT e Regione Molise è stato fondamentale».
Chris Niehaus, CEO di Intertoll ReneSys Energy Italy BV: «Questo investimento rappresenta un grande impegno verso il Paese e la regione. Non vediamo l’ora di passare alla fase successiva».
Randy Bedsaul, COO di ReneSys Energy Inc.: «Questo annuncio è il culmine di anni di lavoro. Siamo felici di procedere rapidamente verso l’avvio delle attività».
Josué S. Altomonte, CEO di ReneSys Energy Inc. e ReneSys Energy Co. Srl: «L’approvazione di Invitalia conferma la validità della nostra visione e del lavoro tecnico e commerciale svolto. Ringraziamo Governo, Invitalia e MIMIT per la fiducia».
Simone Baldi, Chief Strategy Officer: «La decisione di Invitalia conferma la solidità della partnership. Siamo ben posizionati per portare le fabbriche di Termoli alla fase di costruzione e creare una piattaforma industriale duratura».
Determinante il contributo di PTS, advisor finanziario del progetto, che ha affiancato ReneSys nella definizione del piano industriale e nell’intero iter con Invitalia. Nina Però, Partner PTS: «Questo investimento dimostra come competenze industriali, innovazione tecnologica e strumenti di finanza pubblica possano accelerare la transizione energetica e generare valore per i territori».
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