Risparmio energetico in Molise: ecco i dati nel 2021

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campobasso progetto led

Istituita una nuova figura professionale: l’Esperto in Gestione dell’Energia, che si occupa di efficientamento ambientale per il Molise e le regioni dell’Area Centro

REGIONE – Si celebra il 18 febbraio la Giornata internazionale del risparmio energetico. La ricorrenza è stata istituita il 16 febbraio 2005, in occasione dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, per salvare il pianeta dai danni dei cambiamenti climatici. Poste Italiane, in linea con i principi generali che definiscono uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, conferma la sua Politica di Sostenibilità Ambientale finalizzata a promuovere iniziative e cultura a tutela della salvaguardia dell’ambiente e si impegna a raggiungere l’obiettivo di diventare un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030. Anche in Molise, l’Azienda continua a implementare una serie di progetti di efficientamento energetico che già hanno prodotto degli ottimi risultati.

Una delle iniziative in corso di attuazione è il “Progetto Led”, che prevede la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con tecnologia led, allo scopo di favorire l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti. Negli ultimi due anni sono state 56 le sedi molisane (16 nella provincia di Campobasso e 40 nella provincia di Isernia) interessate dal programma e tale iniziativa ha prodotto regionalmente un risparmio annuale di circa 130.000 kWh e una riduzione di 110 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica.

In Molise, inoltre, è stato avviato un nuovo progetto che prevede la sostituzione dei generatori di calore alimentati a combustibile fossile (gas o gasolio) con sistemi a pompa di calore elettrica. Il programma finora ha interessato la sede di Macchiagodena e a breve interesserà la sede di Carpinone. Tali interventi produrranno, a regime, una riduzione di circa 14 tonnellate annue delle emissioni di CO2. Nelle sedi di Poste è prevista anche l’installazione di impianti fotovoltaici, oltre ad altre iniziative finalizzate a ridurre notevolmente l’impatto ambientale.

All’obiettivo dell’efficientamento energetico degli edifici molisani, si aggiunge quello legato al rinnovo della flotta aziendale attraverso la sostituzione del parco veicoli esistente con mezzi “green”, soprattutto per il recapito di pacchi e corrispondenza. In questo senso, a disposizione dei portalettere di Campobasso, ad esempio, ci sono già 4 tricicli a benzina a basse emissioni. Il piano di rinnovo della flotta aziendale prevede una riduzione del 30% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2025 e nel 2030 il raggiungimento della Carbon Neutrality, ovvero il bilanciamento tra le emissioni di gas serra generate e quelle riassorbite. Entro il 2024, inoltre, è prevista la totale sostituzione del parco veicoli di Poste Italiane per un totale di 26mila mezzi green.

Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, Poste Italiane ha introdotto recentemente la nuova figura professionale dell’EGE (esperto in gestione dell’energia), il quale si occupa dell’efficientamento energetico delle sedi aziendali. A gestire il processo di ammodernamento in Molise è Danilo Ferrarelli, che coordina il lavoro anche in Abruzzo, nel Lazio e in Sardegna: “La salvaguardia dell’ambiente – commenta – è una priorità che il Gruppo Poste Italiane ha introdotto nel proprio Codice Etico, nel quale si assume l’impegno di promuovere, nell’ambito delle proprie strutture, un uso razionale delle risorse e un’attenzione alla ricerca di soluzioni innovative per garantire una riduzione degli impatti ambientali generati dalla propria attività”.