“Il dramma della Shoah – aggiunge – insegna che nessuna conquista civile può dirsi definitiva e che la democrazia va custodita ogni giorno attraverso il rispetto dei diritti, la tutela delle minoranze e il rifiuto di ogni forma di discriminazione. È da questa consapevolezza che nasce l’impegno delle istituzioni nel promuovere la cultura della memoria, della pace e della convivenza civile. Un pensiero particolare va alle giovani generazioni, chiamate a farsi testimoni consapevoli di questa eredità morale. A loro spetta il compito di trasformare la memoria in responsabilità, in partecipazione, in azioni concrete capaci di contrastare il riemergere di linguaggi e comportamenti che alimentano l’odio e la divisione”.
Roberti, ricordando le vittime della Shoah, rinnova l’impegno affinché la memoria diventi argine contro l’indifferenza e “fondamento di una società più giusta, solidale e rispettosa della dignità di ogni persona”.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X