
Playoff A3, Belluno–Spike Devils 3-1: Campobasso lotta, perde Arienti per infortunio e sfiora il tie-break. Stagione chiusa con tutti gli obiettivi centrati
BELLUNO – Si chiude a Belluno, ma tra gli applausi, la stagione degli EnergyTime Spike Devils Campobasso, eliminati agli ottavi dei playoff di Serie A3 dopo il 3-1 maturato al ritorno contro una delle squadre più attrezzate del torneo. I rossoblù, già protagonisti di una crescita costante durante l’anno, hanno giocato una gara coraggiosa, condizionata dall’infortunio immediato di Arienti e da alcuni passaggi a vuoto nei momenti chiave. Le cronache ufficiali della Lega Volley confermano una sfida equilibrata, con Campobasso vicino al tie-break e capace di strappare un set in un’arena difficile come quella veneta.
Cronaca
Campobasso parte con grande intensità e vola sul 4-1, mostrando aggressività e ordine. Ma l’episodio che cambia l’inerzia arriva subito: Arienti si ferma per un problema all’inguine e non rientrerà più. Belluno ne approfitta, rientra e si procede punto a punto fino al 20-20. Nel finale i veneti trovano il break decisivo e chiudono 25-22.
Il secondo parziale resta in bilico fino all’8-7, con Valchinov e Morelli a tenere in scia i rossoblù. Poi qualche errore in contrattacco e una serie di muri bellunesi scavano il solco: i padroni di casa scappano e chiudono 25-18.
È il set della reazione. Campobasso resta agganciato al punteggio, poi Belluno prova a scappare sul 21-18. Qui emerge il carattere dei molisani: Valchinov sale di livello, Morelli trova continuità e i rossoblù ribaltano tutto, imponendosi 25-23. Le fonti locali parlano di “uno dei set più intensi della serie”.
Il quarto parziale inizia con equilibrio, ma sul 11-8 arriva un cartellino giallo alla panchina rossoblù (Scocchera). Belluno accelera: un errore in costruzione, un muro su Valchinov e un ace subito aprono un break pesante. Sul 22-14 la gara è compromessa e i veneti chiudono 25-18, conquistando set, partita e qualificazione ai quarti.
Le parole di coach Bua
Il tecnico rossoblù Giuseppe Bua, come riportato dalle testate molisane, analizza così la gara: «Il rammarico è grande: eravamo vicini al tie-break. Paghiamo errori in contrattacco e qualche spirale negativa che ci toglie fiducia. L’infortunio di Arienti ci ha tolto un riferimento importante».
E aggiunge: «A Vinchiaturo potevamo chiuderla 3-1, qui abbiamo lottato fino alla fine. La stagione resta molto positiva: obiettivi centrati e crescita evidente».
Considerazioni finali
Gli EnergyTime Spike Devils salutano i playoff con la consapevolezza di aver compiuto un passo avanti rispetto alla scorsa stagione e di aver costruito basi solide per il futuro. Belluno avanza ai quarti, ma Campobasso esce tra gli applausi, con la certezza di aver dato tutto e con una stagione che, numeri alla mano, resta ampiamente positiva.









