Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti fa il punto dopo la scossa di terremoto: verifiche concluse senza danni significativi, solo lievi segnalazioni a Cerro al Volturno
REGIONE – Dopo la scossa di terremoto registrata nella notte del 25 luglio, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha fatto il punto sulla situazione, confermando che la ricognizione nell’area dell’epicentro è stata completata e non sono emerse criticità rilevanti. Le verifiche, condotte in raccordo con Protezione Civile regionale, Prefettura di Isernia, sindaci e strutture operative, non hanno evidenziato danni tali da richiedere assistenza alla popolazione.
Unico episodio segnalato a Cerro al Volturno, dove alcuni calcinacci sono caduti in una zona del centro storico. «Nelle prossime ore – ha spiegato Roberti – saranno effettuati ulteriori approfondimenti per garantire la piena sicurezza».
Il presidente ha espresso gratitudine per la vicinanza istituzionale: «Ringrazio il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e il capo Dipartimento Fabio Ciciliano, che fin dalle prime ore si sono attivati per verificare la situazione e offrire piena disponibilità del Governo».
Roberti ha poi rivolto un ringraziamento alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai volontari e ai sindaci: «Hanno operato con tempestività, professionalità e grande senso di responsabilità».
La Protezione Civile continuerà a monitorare l’evoluzione sismica in costante contatto con i Comuni interessati e con tutte le strutture competenti, garantendo un presidio continuo sul territorio.









