Trivento, Pasqua in dolcezza: mostra di nuove installazioni all’uncinetto

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albero ad uncinetto

In programma fino al 1 maggio 2019. Lucia Santorelli: “il nostro scopo è ridare luce al nostro territorio”

TRIVENTO – Dopo il clamoroso successo dell’Albero ad Uncinetto, il gruppo di Trivento ‘Un Filo che Unisce’, ricrea la magia delle sue installazioni all’uncinetto per il periodo pasquale. Tre le installazioni principali: gli alberi con i Mandala Fioriti, la riproduzione dei Dolci Tipici Tradizionali Pasquali e una Palma alta più di 5 metri.

In mostra dal 13 aprile al 1 maggio 2019 a Trivento (CB), le nuove installazioni all’uncinetto delle signore Triventine del gruppo ‘Un Filo che Unisce’. Dopo il successo de ‘Il Tappeto ad Uncinetto più lungo del Mondo’ e ‘l’ Albero di Natale’ alto 6 metri, Trivento (CB) torna protagonista e si conferma la ‘Città dell’Uncinetto’. Le nuove installazioni, realizzate dalle donne del posto aiutate da tante altre sparse in tutta Italia, creano la magia tipica di chi con la fantasia riesce ad emozionare.

Piazza Fontana sarà la protagonista di questo evento, 3 le nuove installazioni: gli alberi con i mandala fioriti, le riproduzioni dei tradizionali dolci pasquali triventini e il simbolo della Pasqua per eccellenza una palma alta più di 5 metri.

Il 14 aprile alle ore 10, in occasione della Domenica delle Palme, il Vescovo Monsignor Claudio Palumbo benedirà le Palme in Piazza Fontana proprio in prossimità dell’installazione simbolo della Pace, per l’occasione saranno presenti le più importanti televisioni regionali.

Presso l’Info Point della Pro Loco, sempre in Piazza Fontana, i visitatori avranno la possibilità di acquistare piccoli gadgets all’uncinetto a tema pasquale, realizzati dal gruppo e da tutte le sostenitrici italiane appassionate di questa antica arte. Durante la giornata sarà possibile partecipare a dei workshop per realizzare dei Fiori di Pesco da portare a casa e iscriversi ad un corso personalizzato di uncinetto tenuto dalle ormai esperte donne del posto.

Trivento, come tutti i borghi molisani, soffre per lo spopolamento che causa gravi ripercussioni sui suoi abitanti.

“Queste attività – spiega Lucia Santorelli ideatrice del gruppo – ci aiutano a combattere questo problema, il nostro scopo è ridare luce al nostro territorio, così da creare valore immobiliare, indurre le persone all’apertura di nuove attività commerciali e a sostenere quelle già esistenti”.