Umanesimo digitale, l’uomo al centro del processo tecnologico? [VIDEO]

58

Approfondimento a Digitale Italia sul temo dell’umanesimo digitale. S.E. Girotti: “la rivoluzione digitale è completa solo se l’uomo resta al centro”

ROMA – La tecnologia è davvero al servizio dell’uomo? Come possono i sistemi digitali migliorare il nostro lavoro a la nostra vita quotidiana? A Digitale Italia una puntata dedicata all’umanesimo digitale. Ospiti del format web di Aidr, Sandro Zilli Innovation Manager e socio Aidr e S.E. Gianfranco Girotti reggente emerito della Penitenzieria Apostolica.

Al centro del dibattito una riflessione, alla luce del processo di accelerazione della digitalizzazione avvenuto nei mesi della pandemia, sul rapporto tra uomo e tecnologia. “Abbiamo assistito in questi mesi ad una forte accelerazione della rivoluzione digitale. Ma questa rivoluzione po’ portare benefici solo se al centro delle azioni intraprese resta l’uomo. La tecnologia è uno strumento, non può essere il fine di una azione”. Così nel suo intervento S.E. Gianfranco Girotti.

“Non è immaginabile che l’uomo venga “tecnologizzato”, ma si può fare in modo che la tecnologia sia “umanizzata” mettendola al servizio delle persone” Questo il cambio di rotta necessario per aziende e istituzioni, ipotizzato nel corso del suo intervento da Sandro Zilli.