Nel Venerdì Santo, l’Arcidiocesi di Campobasso‑Bojano ha diffuso la preghiera composta dai detenuti, un testo intenso che accompagna la meditazione quaresimale sul brano evangelico di Giovanni (3,1‑21). Una riflessione che nasce dalle fragilità, dalle domande e dalle “notti” interiori di chi vive la condizione della reclusione, ma che parla a tutta la comunità.
La preghiera invoca il Signore perché entri nelle zone d’ombra della vita, quelle segnate da paure, dubbi e fedi che faticano a mostrarsi. È un appello a non restare imprigionati nelle proprie certezze, a non nascondersi dietro regole e maschere, ma ad accettare la crisi come luogo in cui la verità può emergere e trasformare.
“Rinascere dall’alto” diventa così un cammino concreto: rinascere alla giustizia, al servizio, alla responsabilità verso l’altro. I detenuti ricordano l’amore totale di Cristo, “non dato con il contagocce”, e chiedono la forza di uscire dalle tenebre per portare nel mondo opere di luce e testimonianza.
Il testo, diffuso dall’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi, rappresenta un momento di profonda partecipazione spirituale della comunità carceraria alla liturgia del Venerdì Santo, offrendo alla città una voce che parla di speranza, consapevolezza e desiderio di rinascita.
Signore,
tu che nella notte sei venuto incontro a Nicodemo,
vieni anche nelle nostre notti.
Notti fatte di paure, di dubbi, di fede nascosta
che non ha il coraggio di esporsi.
Donaci, Signore, il coraggio di cercare i tuoi occhi,
di non restare prigionieri delle nostre certezze,
di non nasconderci dietro la maschera della legge.
Donaci la grazia di non aver paura di entrare in crisi,
perché la crisi è il luogo dove la nostra vita
si apre alla tua verità.
Rinascere dall’alto, Signore,
significa per noi rinascere alla giustizia,
nascere all’amore che si fa servizio,
nascere alla responsabilità verso l’altro.
Tu che sei il “molto amante”,
tu che non hai donato il tuo amore con il contagocce,
ma lo hai versato tutto sulla croce,
accendi in noi la certezza che siamo amati,
più importanti di te stesso per te.
Donaci la forza di uscire dalle tenebre,
di venire alla luce con le nostre opere,
e di testimoniare il tuo amore,
portando la tua presenza nel mondo.
Amen
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