Da anni, infatti, l’ANAS mantiene modifiche alla viabilità sul viadotto Ingotte e lungo la Fondo Valle del Biferno, dove diversi semafori regolano tratti interessati da interventi di manutenzione di cui non è noto il termine. Una condizione che, con l’aumento del traffico estivo, diventa ancora più penalizzante per l’intero territorio regionale.
A complicare ulteriormente il quadro c’è l’impossibilità di raggiungere Campobasso in treno: anche la rete ferroviaria è infatti oggetto di lavori di adeguamento, con conseguente sospensione dei collegamenti. La principale via di accesso al capoluogo resta dunque la strada, proprio mentre la circolazione su gomma è rallentata da cantieri e restringimenti.
Non meno critica la situazione nelle aree interne. Diversi comuni, colpiti dall’alluvione di fine marzo, sono ancora isolati o raggiungibili con difficoltà a causa dei tratti stradali non ancora ripristinati. Una condizione che incide sulla vita quotidiana dei residenti e ostacola la ripresa economica delle zone più fragili.
L’imprenditore di Confindustria Molise Rino Morelli, da sempre attento ai temi delle infrastrutture e del turismo, chiede un cambio di passo immediato: “Occorre individuare soluzioni rapide per accelerare i lavori, aumentando il personale impiegato nei cantieri e il numero dei turni. L’obiettivo deve essere completare gli interventi entro il 7 luglio”.
Un appello che punta a evitare ulteriori disagi in un periodo cruciale per il turismo e per la mobilità regionale, nella speranza che istituzioni e gestori delle infrastrutture possano intervenire con tempestività.
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