Capracotta, busta abbandonata nel bosco di Vallesorda. Il sindaco: “Tolleranza zero”

CAPRACOTTA – Da un paio di settimane il Comune di Capracotta ha avviato la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta. Spiega il sindaco Candido Paglione:

“Abbiamo chiesto e continueremo a chiedere la collaborazione di tutti per ottenere il miglior risultato possibile. Abbiamo detto ai nostri cittadini di avere un po’ di pazienza, soprattutto per i primi tempi, sapendo che poi, passata questa fase di rodaggio, tutto sarà più semplice. E sarà soprattutto utile, perché differenziare i rifiuti è la maniera migliore per aiutare l’ambiente e per preservare e mantenere le risorse naturali a tutto vantaggio di chi verrà dopo di noi. Infatti, uno dei compiti che abbiamo è proprio quello di lasciare alle future generazioni un ambiente pulito in un paese che dovrà essere sempre più ordinato e accogliente. Le cose stanno procedendo bene in questa prima fase e noi siamo impegnati a recepire le osservazioni dei nostri cittadini per migliorare il servizio di raccolta differenziata”.

Tuttavia l’inciviltà è sempre dietro l’angolo, come fa notare anche il primo cittadino capracottese: “Dispiace notare, purtroppo, qualche azione di inciviltà e di insofferenza da parte di chi, evidentemente, cerca le scorciatoie pur di non fare quel piccolo sforzo che serve per differenziare i rifiuti prodotti. Dispiace ancora di più dover prendere atto del contenuto della busta abbandonata nel bosco di Vallesorda”.

“Quando si dice: “predicare bene e razzolare male” – incalza Paglione – Che si sappia, comunque: avremo tolleranza zero nei confronti di chiunque volesse fare il furbo. Anche per rispetto nei confronti di tutti quelli che la raccolta differenziata la fanno davvero”.