209° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Campobasso

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209° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Campobasso

CAMPOBASSO – Si è celebrato nella mattinata del 5 giugno 2023, alle ore 10,30 in Campobasso, presso la Caserma E. Frate sede della Scuola Allievi Carabinieri, il 209° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, dopo tre anni di restrizioni a causa della contingente emergenza sanitaria, ha finalmente avuto una degna cornice di pubblico, nonché un’ampia partecipazione delle massime autorità civili e militari della provincia, il tutto favorito dagli ampi spazi disponibili presso la Scuola Allievi Carabinieri concessi dal Comandante Colonnello Bruno Capece.

L’odierna ricorrenza ha avuto un supplemento iniziale alle 09,00 con un momento molto toccante presso il Monumento ai caduti ubicato presso la Scuola Allievi, dove è stato depositato un omaggio floreale in ricordo delle vittime della Benemerita alla presenza del Comandante Provinciale Colonnello Luigi Dellegrazie e del Comandante della Scuola Allievi. Presenti nello schieramento statico della cerimonia, oltre ai Comandanti di Stazione del Comando Provinciale di Campobasso, ad una rappresentanza dei Reparti Speciali e dei Carabinieri Forestali, anche una nutrita rappresentanza di giovani allievi carabinieri del 142° corso 1° ciclo, da poco incorporati nell’istituto di formazione del capoluogo.

Diverse le autorità provinciali civili, militari e religiose intervenute alla cerimonia per manifestare la fattiva vicinanza e collaborazione ai Carabinieri di Campobasso.

Presente anche una nutrita rappresentanza delle Associazioni Nazionali Carabinieri e Forestali nonché di alcune scolaresche del capoluogo che hanno assistito, insieme alle insegnanti, con molta curiosità ed interesse alla cerimonia militare. Dopo il sentito discorso pronunciato dal Comandante Provinciale di Campobasso, Colonnello Dellegrazie (in allegato in forma integrale) sono stati premiati con prestigiose ricompense i seguenti militari distintisi in articolate e complesse operazioni di servizio: Ten. Col. Alfredo Zerella, i Luogotenenti Lefemine Leonardo, Abbrescia Vincenzo, Tavani Fabrizio, il Brigadiere Capo Rubbio Giovanni, il Brigadiere Santangelo Gianluca e i Vice Brigadieri Garofalo Enrico, Tagliaferri Pasqualino e Cecere Giuseppe.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della Preghiera del Carabiniere, recitata anche dai giovani allievi inquadrati nello schieramento. I Carabinieri sono presenti nel Molise dal gennaio del 1861 quando l’Arma, al compimento dell’Unità d’Italia, istituisce la Compagnia di Campobasso, inquadrata nella 7^ Legione di Napoli. Da allora, l’efficienza dell’Istituzione nel territorio regionale si è sempre espressa nei diversi settori d’intervento attraverso un modello operativo imperniato sulla “prossimità” e fondato sul ruolo delle 44 Stazioni Carabinieri, che rappresentano sicuri e immediati punti di riferimento per la collettività, a tutela della libertà e della convivenza civile.

Intervento del Comandante Provinciale

“Un cordiale saluto di benvenuto a tutte le Autorità religiose, civili e militari, alle gentili Signore e Signori, alle quali, a nome di tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, desidero esprimere il mio ringraziamento per essere qui presenti alla cerimonia del 209° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La vostra presenza conferisce indubbiamente solennità e prestigio alla circostanza, ma testimonia soprattutto l’affetto e la vicinanza di cui gode la Nostra Istituzione.

Rendo deferente omaggio alla Bandiera dell’Istituto che ci ospita;

Un pensiero caro alle popolazioni dell’Emilia Romagna gravemente colpite dall’alluvione delle scorse settimane e dove anche i Carabinieri si sono donati in maniera instancabile all’opera di soccorso.

Un saluto particolare ed un grazie al Colonnello Bruno Capece, Comandante di questo splendido Istituto di Formazione dell’Arma dei Carabinieri che oggi non solo ci ospita ma impreziosisce l’evento grazie alla presenza di questa magnifica cornice di giovani allievi carabinieri che vedete schierati di fronte a Voi, orgogliosi, entusiasti e fieri di far parte di questa Istituzione, fusi in un unico blocco con i militari dell’organizzazione territoriale, speciale e forestale (saluto il Colonnello Federico Padovano Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali) di questa Provincia; rappresentazione plastica, questa, della granitica saldezza di tutte le componenti dell’Arma dei Carabinieri.

Un cordiale e caloroso saluto alle rappresentanze militari e sindacali oggi presenti in tribuna con i propri delegati effettivi a questo Comando Provinciale, ed a tutti i Carabinieri non più in servizio attivo delle sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestale presenti.

Un grazie a nome di tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, ai nostri Caduti, quale esempio supremo di coraggio, dedizione al dovere ed attaccamento all’Istituzione, sino all’estremo sacrificio, il cui ricordo e fulgido esempio sia sempre da guida per il nostro cammino quotidiano, nonché ai loro familiari, anche qui presenti (Signora Tamilia Lucia, vedova del Car. Di Mella Elio ed il figlio Di Mella Luca).

Un saluto ed un ringraziamento sincero alla stampa che rimane il più grande strumento per il consolidamento della democrazia e del pluralismo. Senza la vostra diurna e preziosa collaborazione, i fatti e gli eventi che vedono protagonista la Provincia di Campobasso rimarrebbero opachi e non ampiamente conosciuti dall’intera Comunità.

Ancora, un saluto affettuoso a Voi giovani studenti ed alle Vostre insegnanti che oggi con la Vostra colorata sorridente e festosa presenza rendete ancor più speciale questa Nostra Festa.

In questa splendida provincia ho, sin dal mio arrivo, potuto operare in un ambiente professionale sereno, dove la collaborazione e la sinergia con le altre forze di polizia, il Questore Vito Montarulli ed il Col. Antonello Cefalo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza (che saluto), sono elementi centrali indissolubili diretti e coordinati da Sua Eccellenza il Prefetto Michela Lattarulo.

Senza voler essere inutilmente retorico, lasciatemi affermare con orgoglio che ogni presidio dell’Arma, sull’intero territorio nazionale, esiste per dare, per servire senza se e senza ma.
Le Stazioni Carabinieri, infatti, sono presidi di ascolto, accoglienza e di legalità, luoghi di rassicurazione che nel tempo si sono affermate come capisaldi per garantire il bene comune delle popolazioni, specialmente nelle zone

più interne e rurali di questa provincia, dove la maggior parte dei Comuni sono piccoli borghi, piccole realtà cittadine, dove tutti si conoscono, dove esistono e resistono ancora i valori della solidarietà del mutuo soccorso.

Tale singolare ramificazione sul territorio, consente di alimentare un circolo virtuoso di efficacia e fiducia nella comunicazione con le comunità di appartenenza, esaltando il valore sociale dell’attività di polizia, così amplificando, anche sotto un profilo di connotazione operativa, una rete di flussi informativi tesa a prevenire e reprimere reati predatori e taluni fenomeni di disordine urbano.

Questo modus operandi silenzioso, instancabile, risoluto e convinto, svolto dai Reparti dell’Arma della provincia di Campobasso, ha permesso sempre di raggiungere rilevanti risultati.

In particolare, in questo ultimo anno di attività, specificatamente nel periodo che va dal giugno 2022 a giugno 2023 ha consentito di:

svolgere 23.385 servizi preventivi;

controllare 128.806 persone e 84.345 mezzi.

Sono state tratte in arresto 164 persone e ne sono state denunciate in stato di libertà altre 1.800.

Per quanto concerne i reati predatori, che nelle nostre Province costituiscono quelli che destano maggior allarme sociale per l’impatto che provocano sulle persone offese, si annovera il dato positivo della diminuzione dei furti, calati del 4,6% così come le rapine, diminuite del 12% e delle truffe, in flessione dell’16%.

Nell’ambito della lotta agli stupefacenti sono state:

tratte in arresto 22 persone;

sono state denunciate 66 in stato di libertà;

139 sono stati i soggetti segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti;

Ed oltre 3 kg di droga sequestrata.

E’ stata data risposta, inoltre, a più di 23.000 richieste pervenute al “112”, numero unico di emergenza europeo.

Vieppiù, è stata fortemente rafforzata, in modo concreto, l’attività di vicinanza nonché di informazioni, verso le fasce deboli ed alla cittadinanza in genere, attraverso i sempre più frequenti incontri aperti, tenuti dagli Ufficiali ed i Comandanti delle 44 Stazioni del Comando Provinciale, presso le parrocchie, i centri di ascolto, le scuole, le associazioni, con lo scopo di incrementare la sicurezza percepita.

Analoga attività informativa è stata condotta anche in favore di associazioni di professionisti, imprenditori e commercianti, di cui oggi mi pregio di ospitarne tanti su questa tribuna, al fine sempre di rafforzare quei sentimenti di fiducia e stima che sono alla base dell’auspicabile dialogo e scambio informativo, finalizzato ad arginare sempre in maniera più efficace le possibili infiltrazioni della Criminalità Organizzata nel nostro amato Molise.

Ciò perché, (e di questo ne sono pienamente convinto) una sempre maggior fiducia da parte della società civile verso le Istituzioni, consoliderà questo anello di congiungimento necessario (ed a volte debole) che a sua volta, alimenterà il coraggio delle vittime affinché denuncino i soprusi patiti.

A questo proposito, un’attenzione particolare l’Arma la dedica alle vittime della violenza di genere che vede nelle norme del Codice Rosso una peculiare ed assolutamente giustissima tutela, come gli ultimi efferati fatti di cronaca drammaticamente testimoniano;

Il 9 giugno prossimo, infatti, presso la sede del Comando Provinciale di Campobasso, inaugureremo la cosiddetta stanza “rosa”, dedicata all’ascolto protetto sia dei minori che delle vittime di ogni forma di violenza di genere, realizzata con la preziosissima collaborazione del Lions Club di Campobasso, i cui rappresentanti oggi presenti saluto e ringrazio per la loro sensibilità dimostrata, con l’auspicio che questa sia la prima di una serie di ambienti dedicati presso le Compagnie Carabinieri di questo Comando Provinciale.

Nel merito delle tante e citate attività (preventive e repressive) espletate dai Carabinieri della Provincia di Campobasso, è indispensabile evidenziare che le stesse trovano il proprio tratto distintivo solo attraverso il costante ed autorevole rapporto con le Procure della Repubblica di Campobasso e Larino, con la Direzione Distrettuale Antimafia di questo Capoluogo ed ora, più che mai, con la Procura dei Minori.

Ringrazio, pertanto, gli Organi della Magistratura, per l’ispirata e vasta dottrina giuridica con la quale animano la quotidiana applicazione della legge. (in particolare il Procuratore Generale presso il Tribunale di Campobasso Dottor Mario Pinelli, Procuratore Distrettuale Dott. Nicola D’Angelo, la Procuratrice presso il Tribunale di Larino Dottoressa Elvira Antonelli ed il Procuratore della Repubblica dei Minori, Dott. Claudio Di Ruzza)

Cari Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, di ogni ordine e grado, con l’orgoglio ed il privilegio di essere il vostro Comandante, Vi ringrazio per il sacrificio che ogni giorno affrontate per adempiere il Vostro dovere e ringrazio, di cuore, le Nostre famiglie che tanto generosamente Ci sostengono e supportano per le prolungate assenze, ma che condividono spesso, in rispettoso silenzio, il nostro quotidiano difficile impegno.

Siate orgogliosi di donarvi alla cittadinanza, che merita ogni nostro sacrificio, con entusiasmo e generosità. La loro richiesta di aiuto è l’essenza della nostra esistenza, la ricompensa più alta!

Viva l’Arma dei Carabinieri;

Viva la Città e la provincia di Campobasso;

Viva l’Italia”.