Saia all’assemblea UPI: “Investimenti urgenti per le Aree Interne, il loro abbandono costerebbe troppo”

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Il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, alla 38ª assemblea UPI di Lecce richiama l’attenzione sulle Aree Interne e chiede maggiori investimenti per evitare spopolamento e perdita di patrimonio

LECCE – Si è conclusa a Lecce, al Teatro Apollo, la 38ª assemblea nazionale delle Province italiane organizzata dall’UPI. Tra i protagonisti anche il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, intervenuto nel panel dedicato al PNRR e alla Strategia Nazionale per le Aree Interne.

Saia ha sottolineato le difficoltà nell’attuazione delle politiche rivolte a questi territori, evidenziando paradossi come la costruzione di asili nido in comuni dove non nascono bambini da anni. «Servono interventi mirati e coordinati – ha dichiarato – ma soprattutto investimenti forti che il Governo deve garantire per restituire dignità ai cittadini delle Aree Interne, quella stessa dignità sociale sancita dalla Costituzione».

Il presidente ha rimarcato come la mancanza di infrastrutture viarie, di pediatri e di scuole porti le famiglie a lasciare questi territori o a rinunciare a far nascere figli. «Oggi i residenti delle Aree Interne sono valutati solo in termini numerici e le risorse destinate sono insufficienti. Nessuno ha mai calcolato quanto costerebbe allo Stato l’abbandono di queste zone: dissesti idrogeologici, perdita di patrimonio culturale e ambientale, degrado della vegetazione».

Saia ha concluso proponendo un nuovo ruolo per le Province: «Grazie alla loro natura di enti di area vasta, possono coordinare gli interventi e realizzare una programmazione utile per rispondere alle esigenze dei territori».