Campobasso aderisce alla fiaccolata di Isernia: uniti in difesa della sanità pubblica

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comune Campobasso rosso – Foto: Comune di Campobasso

Il Comune di Campobasso parteciperà alla fiaccolata di Isernia per difendere la sanità pubblica. Forte: «Battaglia condivisa per il diritto alla cura e presìdi ospedalieri dignitosi»

CAMPOBASSO – L’Amministrazione comunale di Campobasso sarà presente domenica 18 gennaio a Isernia per partecipare alla fiaccolata in difesa della sanità pubblica. Una mobilitazione dal forte valore civile e politico, promossa dal sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che da giorni presidia l’ospedale della città con una tenda per richiamare l’attenzione sul diritto universale alla cura e alla salute, oggi sempre più a rischio in molte aree del Molise.

«La sua battaglia è anche la nostra – ha dichiarato il sindaco di Campobasso, Marialuisa Forte – ma è soprattutto la battaglia di tanti, troppi cittadini che si trovano costretti a rinunciare a curarsi, a rivolgersi alla sanità privata o ad attendere tempi biblici anche solo per un esame di routine».

Forte ha sottolineato come la protesta del collega isernino rappresenti la voce di una società civile che chiede ascolto non solo in campagna elettorale, ma soprattutto nei momenti di reale necessità. «È una richiesta forte rivolta alle istituzioni, e quindi anche alla politica, affinché si vada oltre l’ordinaria amministrazione e si affrontino con coraggio i limiti burocratici che troppo spesso gravano sulle fasce più deboli della popolazione».

Il sindaco ha poi ribadito che la mobilitazione punta a restituire dignità ai presìdi ospedalieri pubblici del Molise e agli operatori sanitari che, nonostante condizioni difficili, organici ridotti e precarietà diffusa, continuano a garantire assistenza con professionalità e spirito di servizio.

La fiaccolata di Isernia si preannuncia come un momento di partecipazione collettiva e di pressione istituzionale per chiedere interventi concreti e immediati a tutela del diritto alla salute.