PESCARA – “Mettersi insieme per fare cose eccellenti è la migliore strada possibile”. Con queste parole il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha aperto la presentazione del nuovo Corso di Laurea Interateneo in Ingegneria Informatica per l’Intelligenza Artificiale e l’Automazione, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi del Molise e l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti‑Pescara. Un progetto che, nelle intenzioni delle istituzioni coinvolte, rappresenta un tassello strategico per lo sviluppo tecnologico e digitale del territorio.
Roberti ha ricordato come il Molise, pur essendo una regione di piccole dimensioni, disponga di una rete internet ultraveloce tra le migliori in Europa, un punto di forza che consente di immaginare investimenti e percorsi innovativi. Tra le priorità annunciate figura la creazione di un polo dedicato alla cybersicurezza e alla protezione dei dati, da sviluppare in collaborazione con Ferrovie dello Stato e con realtà di primo piano come Leonardo ed ESA. Un progetto da circa 10 milioni di euro finanziato attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione, cui si aggiungeranno gli investimenti dei partner per la realizzazione di data center interconnessi e sistemi avanzati di backup.
Il presidente ha definito il nuovo corso universitario “la prima pietra di una strategia più ampia”, sottolineando come automazione e intelligenza artificiale siano ormai elementi centrali in settori chiave, dalla logistica alla medicina robotica. In quest’ottica, la Regione ha previsto ulteriori 10 milioni di euro per potenziare le sedi universitarie, creare un vero campus e garantire una presenza stabile anche a Termoli, recuperando strutture dismesse da destinare agli studenti.
Un messaggio chiaro è stato rivolto ai giovani: “Le risorse non mancano, ma servono impegno, collaborazione e un rapporto costante con le aziende. Il futuro ingegnere deve essere pronto a entrare subito nel mondo del lavoro”. Il nuovo Corso di Laurea risponde proprio a questa esigenza, formando professionisti capaci di progettare sistemi intelligenti e automatizzati, integrando informatica, robotica, machine learning e attività laboratoriali in stretta connessione con il tessuto produttivo.
Un percorso che guarda lontano e che punta a fare del Molise un territorio competitivo anche nei settori più avanzati dell’innovazione.








