Castel del Giudice avvia le manifestazioni di interesse per la Fondazione di Partecipazione e il Forno di Comunità

enzima forno di comunità

Castel del Giudice pubblica gli avvisi per la Fondazione di Partecipazione e il Forno di Comunità, strumenti destinati a proseguire il percorso di rigenerazione territoriale

CASTEL DEL GIUDICE – Prosegue il percorso di rigenerazione territoriale avviato con il progetto “Castel del Giudice – Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, finanziato dal Bando Borghi – Linea A del PNRR. Il Comune ha pubblicato due avvisi pubblici destinati a consolidare e rendere strutturali i risultati ottenuti negli ultimi anni, con l’obiettivo di non disperdere il capitale umano, progettuale e relazionale costruito durante il programma.

Le manifestazioni di interesse riguardano la costituzione di “Enzima Fondazione di Partecipazione ETS” e la gestione del nuovo Forno di Comunità, due strumenti pensati per garantire continuità e stabilità al modello di sviluppo locale. Le domande dovranno pervenire entro il 15 giugno 2026.

Enzima Fondazione di Partecipazione ETS

La Fondazione rappresenterà la struttura giuridica stabile del post PNRR, con il compito di attrarre risorse, competenze e partnership. Opererà nei settori della rigenerazione territoriale, del turismo sostenibile, della valorizzazione del patrimonio, dell’alloggio sociale, della formazione e della ricerca.

Potranno aderire come Fondatori le persone giuridiche pubbliche e private che contribuiranno al patrimonio con un minimo di 30.000 euro, mentre come Sostenitori potranno partecipare persone fisiche ed enti che intendano apportare risorse economiche, competenze o beni materiali e immateriali.

Il Forno di Comunità

Realizzato grazie ai fondi PNRR, il Forno di Comunità è uno spazio di circa 85 mq dotato di forno tradizionale, laboratorio di panificazione, area degustazione e ambienti dedicati ad attività didattiche e comunitarie. Un presidio di socialità e identità territoriale, pensato per custodire e valorizzare la memoria alimentare del luogo.

L’affidamento quinquennale è rivolto a imprese, cooperative, enti del terzo settore e raggruppamenti. Il canone base è fissato a 500 euro mensili. Tra gli obblighi previsti: – apertura per almeno 6 giorni a settimana; – promozione di farine, cereali e prodotti locali; – offerta minima di 20 prodotti o preparazioni rappresentativi del territorio; – almeno 2 giornate mensili dedicate alla comunità; – 5 eventi o laboratori annuali; – collaborazione con produttori, aziende e artigiani locali.

Modalità di presentazione

La manifestazione di interesse per la Fondazione di Partecipazione ETS dovrà essere inviata entro le 14:00 del 15 giugno 2026 tramite PEC all’indirizzo istituzionale del Comune.

Per il Forno di Comunità, la domanda dovrà essere consegnata all’Ufficio Protocollo con l’indicazione “Avviso Forno di Comunità – gestione PNRR Borghi – NON APRIRE”. In caso di raccomandata farà fede la data di accettazione postale.

Gli avvisi e la documentazione completa sono disponibili sul sito istituzionale e all’Albo Pretorio del Comune.

Castel del Giudice conferma così la volontà di proseguire un percorso di sviluppo fondato su comunità, cultura, sostenibilità e innovazione sociale, trasformando l’esperienza PNRR in un modello duraturo di rigenerazione dell’Appennino.