Verso una nuova visione di architettura e comunità: gli studenti protagonisti nella progettazione degli spazi educativi

A Campobasso la presentazione dei progetti degli studenti degli istituti Cat per “Abitare il Paese”: focus su spazi didattici innovativi e rigenerazione urbana

architettura e comunita 5 giugno 2026CAMPOBASSO – La scuola come laboratorio di idee, la città come spazio da ripensare, gli studenti come protagonisti del cambiamento. È lo spirito dell’evento “Verso una nuova visione di architettura e comunità… europea”, in programma venerdì 5 giugno dalle ore 9:00 nella sala della Costituzione di via Milano. L’iniziativa rientra nell’ottava edizione del progetto nazionale “Abitare il Paese. La cultura della domanda”, promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti e declinato in Molise dall’Ordine provinciale con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale.

Durante l’incontro saranno presentati gli elaborati progettuali realizzati dagli studenti dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto Tecnico “Marconi‑Pilla” di Campobasso e dell’Istituto Omnicomprensivo “Magliano” di Larino. Il tema di quest’anno è la progettazione di spazi didattici innovativi, complementari agli edifici scolastici e pensati attraverso il recupero di aree urbane.

«Il ruolo dell’architetto – spiega il presidente dell’Ordine provinciale Giancarlo Manzo si conferma culturale e sociale: non solo guida, ma attivatore di processi che accompagnano cittadini e giovani verso una nuova consapevolezza dello spazio abitato. Formare una domanda di qualità significa costruire bellezza, equità e cura dei luoghi».

L’evento, moderato da Marco Di Paolo dell’Ufficio scolastico regionale, si aprirà con i saluti istituzionali di Alessandro Izzi, Mirella Nappa, Adelaide Villa, Emilia Sacco, Marialuisa Forte, Giuseppe Puchetti, Pietro Testa e Francesco Roberti.

A illustrare i contenuti del progetto saranno Giancarlo Manzo, Silvana Pellerino e Francesca Di Palma. Seguiranno le presentazioni dei lavori: “The main space – Nuovi spazi per una nuova didattica: il caso di piazza Umberto I a Riccia”, a cura dei docenti Antonio Brunetti e Giovanni Testa con gli studenti della IV‑A del “Marconi‑Pilla”, e “L’Agorà del sapere”, sviluppato dai docenti Michele Carelli e Luigi Pietroniro con le classi III‑A e V‑A del “Magliano” di Larino.

Le conclusioni saranno affidate a Samuele Borri e Leonardo Tosi del gruppo di ricerca Indire, che offriranno una riflessione sul rapporto tra innovazione educativa e qualità degli spazi scolastici.